Celano, funerali all’aperto e più vigilanza

Nuova stretta del sindaco Santilli: 72 le persone colpite dal virus, sei sono impiegati del Comune
CELANO. L’attenzione resta alta a Celano, la città della Marsica più colpita dopo Avezzano. Il numero dei contagiati totali da inizio emergenza ha superato le 100 persone, mentre gli attualmente positivi sono 72. Il sindaco Settimio Santilli sta mettendo in atto numerose azioni di contenimento. Ieri i casi registrati sono stati 11, mentre 4 sono diventati da positivi a negativi e quindi definitivamente guariti. I nuovi contagi, dalle ricostruzioni effettuate con la Asl, sono quasi tutti riferibili a ceppi familiari già in quarantena e in sorveglianza speciale, perché hanno già un caso positivo all’interno del proprio nucleo familiare. Intanto è aumentato anche il numero dei positivi tra gli impiegati del Comune: i contagiati sono saliti da 4 a 6. Per tale motivo è stato attivato per i dipendenti comunali lo smart working e i servizi essenziali continuano comunque a essere garantiti. Il sindaco Settimio Santilli, alla luce della situazione, ha firmato martedì un'ordinanza più stringente rispetto al decreto del governo. Inoltre, ieri ha attivato un servizio di vigilanza specifico e dedicato esclusivamente a compiti di sorveglianza antiCovid. Un modo per incentivare i cittadini a rispettare le norme. «Ogni possibile azione che potrà esser messa in campo per evitare il propagarsi del contagio verrà messa in campo», ha affermato Santilli appellandosi ai cittadini, «ma serve la collaborazione attiva e consapevole di tutta la cittadinanza: rispettiamo e facciamo rispettare le regole». In accordo con i sacerdoti don Ilvio, don Gabriele e padre Ausilio è stato deciso che fino al 13 novembre i funerali si svolgeranno solamente all’aperto, con la benedizione della salma direttamente al cimitero, mentre le messe di riuscita sono state tutte rinviate a dopo tale data. (p.g.)

