Celano, il centrosinistra verso l’alleanza con il M5S

4 Febbraio 2020

Affollata la prima assemblea cittadina in vista delle elezioni amministrative Presenti anche i pentastellati. Nel centrodestra ancora molti nodi da sciogliere

CELANO. Il centrosinistra a Celano si riorganizza, in vista delle elezioni amministrative, e va verso un’ampia coalizione che comprenderà anche il Movimento 5 Stelle. In una sala conferenze dell’Auditorium Fermi gremita di gente, primo appuntamento pubblico del centrosinistra cittadino. Un evento organizzato dai circoli del Pd e Rifondazione comunista, un’assemblea pubblica per gettare le basi di quella che diventerà sicuramente una delle compagini politiche che si presenteranno agli elettori per il rinnovo del consiglio comunale. Due ore di confronto con i cittadini, tanti gli interventi, sia di esponenti politici che di gente comune, tanti i temi toccati, tra questi ovviamente, quelli legati al futuro di Celano.
Un incontro pre-elettorale, per «coinvolgere democraticamente i cittadini», hanno detto gli organizzatori, «senza pregiudizi e senza vincoli. Questa è la strada per il cambiamento di cui Celano ha bisogno. Un modello diverso, una proposta alternativa di amministrazione della cosa pubblica rispetto a quella esercitata negli ultimi 15 anni, con al centro valori fondamentali quali la democrazia, la giustizia sociale, la libertà, il rispetto dell'ambiente, la meritocrazia». L’obiettivo che si sono prefissati di raggiungere i due partiti è quello di creare un gruppo aperto, che coinvolga non solo chi fa politica attiva, ma la società civile, i giovani, donne e uomini «che hanno a cuore il futuro della città».
La novità è che all’assemblea hanno partecipato anche esponenti del Movimento 5 Stelle di Celano, fatto che lascia intendere come nella coalizione – ripetendo l’esperienza del governo Conte-bis – possano entrare anche i pentastellati, cosa di cui a Celano si parlava da tempo.
«È stata un'assemblea popolare molto importante, significativa e partecipata», hanno evidenziato Calvino Cotturone e Vittoriano Baruffa, segretari rispettivamente di Pd e Rifondazione. «Ascoltare e unire le forze è l'unica soluzione per tornare a una politica che faccia gli interessi di tutti e non del singolo».
Movimenti anche in casa del centrodestra, dove si sono avuti già alcuni incontri interlocutori tra i rappresentanti dell’attuale amministrazione, i segretari di alcuni partiti che la compongono e movimenti civici. Anche in questo caso si è in una fase embrionale: venerdì dovrebbe tenersi un primo tavolo ufficiale della coalizione, con tanti nodi ancora sciogliere prima di arrivare a un quadro più completo. Diverso è il discorso in casa Lega, dove il partito è rimasto in stand by fino a ieri, giorno in cui sono state assegnate le cariche.
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