Celano, in isolamento i suoceri dell’egiziano

CELANO. Scatta l’isolamento fiduciario per i suoceri dell’uomo residente a Celano, rientrato dall’Egitto, risultato positivo al tampone per il Covid-19. Sono due, al momento, le persone sottoposte a...
CELANO. Scatta l’isolamento fiduciario per i suoceri dell’uomo residente a Celano, rientrato dall’Egitto, risultato positivo al tampone per il Covid-19. Sono due, al momento, le persone sottoposte a quarantena da parte dell’Asl in via precauzionale, ma non è escluso che il numero possa salire. Il dipartimento di prevenzione e tutela dell’azienda sanitaria sta infatti procedendo a ricostruire la rete dei contatti. L’uomo ha contratto il virus dopo un viaggio in nord Africa con tutta la famiglia. I suoceri erano andati a prelevarli in aeroporto. È rientrato dall’Egitto il 5 luglio scorso insieme alla moglie e ai tre figli, che però sono risultati negativi al tampone per il coronavirus. «Sull’aereo mia figlia e i bambini si sono seduti insieme, mentre a mio genero hanno assegnato un posto vicino a un altro signore», spiega la suocera del contagiato, «all’aeroporto siamo andati a prenderli io e mio marito con due macchine separate, dopo avere allertato il numero verde dell’Asl di Avezzano. Siamo tornati a casa separatamente, loro con una macchina e noi con un’altra, e viviamo separati da una settimana, senza nemmeno avere la possibilità di abbracciare i nostri nipoti. La Asl li ha registrati da lunedì e li ha messi in quarantena per 14 giorni con il divieto assoluto di stare insieme. Lo stesso giorno sono stati chiamati al pronto soccorso di Avezzano per sottoporre a tampone tutta la famiglia». L’esito è arrivato l’altro giorno, ma solo l’uomo è risultato positivo al coronavirus. «Molto probabilmente», prosegue la donna, «si è infettato sull’aereo o in aeroporto, perché prima del viaggio stava bene». L’uomo presenta sintomi lievi ed è monitorato a domicilio dall’Asl. (f.d.m.)
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