Celano, ispezione del Nas nella mensa scolastica

23 Novembre 2018

Il Comune: «Accertamenti di routine». Controllati sia gli alimenti che gli ambienti L’intervento sarebbe scaturito da un esposto presentato da alcuni genitori 

CELANO. I carabinieri del Nucleo antisofisticazioni (Nas) hanno effettuato un controllo sul servizio mensa scolastico a Celano. I militari hanno ispezionato tutto, dagli alimenti agli ambienti utilizzati per la refezione, senza lasciare nulla al caso.
Un intervento, quello dei militari del Nas agli ordini del maggiore Domenico Candelli, che sembrerebbe essere scaturito da un esposto presentato da alcuni genitori. Questi ultimi si sarebbero lamentati della qualità dei piatti e del servizio stesso.
«Si è trattato di un controllo di routine», hanno fatto sapere dall’amministrazione comunale, «come quelli che periodicamente vengono eseguiti in tutte le scuole e le mense pubbliche». I carabinieri, stando alle prime indiscrezioni, non hanno lasciato nulla al caso e non hanno riscontrato alcuna anomalia o situazione di criticità. La mensa scolastica nelle scuole celanesi è affidata dall’anno scorso alla Bio Ristoro, che si è aggiudicata la gara d’appalto avendo la meglio su altri 4 competitor che erano in corso per svolgere lo stesso servizio. Nelle scuole celanesi vengono serviti settimanalmente intorno ai 2.800 pasti, tra le classi delle scuole elementari e le medie (solo quelle con il tempo prolungato). Il Comune di Celano, l’anno passato, ha modernizzato tale servizio, adottando anche un regolamento, approvato in consiglio comunale, attraverso il quale verifica e controlla a 360 gradi tutto il settore, dall’aspetto legato alla mensa ai buoni pasto. Sempre dall’anno scorso la gestione dei buoni mensa è stato anche informatizzato, questo per snellire le varie procedure che riguardano tale materia.
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