Celano, l’affresco rupestre sarà restaurato

13 Maggio 2022

L’opera su una roccia raffigura San Giorgio e il drago, lavori autorizzati dal ministero della Cultura

CELANO. L’affresco rupestre di San Giorgio e il drago sarà restaurato. L’opera datata tra il XII e il XIII secolo, che si trova su una roccia sul monte Vittorino, potrà essere oggetto di un intervento conservativo che da una parte ne esalterà l’unicità dei colori e del disegno e dall’altra ne assicurerà la tutela. Il Comune di Celano ha ricevuto nei giorni scorsi l’autorizzazione del ministero della Cultura, direzione generale archeologia belle arti e paesaggio, soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio a procedere con l’intervento che dovrà essere realizzato secondo alcuni precisi parametri dal momento che rappresenta un bene prezioso per l’intera collettività. A lanciare la proposta di restaurare l’affresco è stato il Cai di Celano che espresse all’amministrazione comunale il desiderio di tutelare l’opera che si può ammirare su uno dei sentieri storici di Celano. Il Comune, poi, si è adoperato per portare avanti il progetto attivandosi per seguire la procedura secondo la normativa vigente e arrivando alla formale autorizzazione del ministero della Cultura. «Il restauro del dipinto di San Giorgio e il drago sarebbe un ulteriore tassello attrattivo per le Gole e quindi per il turismo, oltre che un granello alla storia e cultura locale», ha commentato il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli, «ci adopereremo affinché questo accada. Grazie al Cai Celano per l’iniziativa e al professor Angelo Ianni per la rievocazione storica dell’affresco».
L’affresco raffigura San Giorgio su un cavallo bianco con una lancia in mano mentre uccide il drago. Nell’opera vengono rivelati profondi significati simbolici, come la lotta tra bene e male, una delle rappresentazioni iconografiche più diffuse nell’arte cristiana, soprattutto in epoca medievale. (e.b.)