Celano, l’ultimo saluto all’operaio

Tragedia sul lavoro, oggi la camera ardente: Santilli riceve delegazione kossovara
CELANO. Questa mattina arriva a Celano la salma di Sabri Bushi, l’operaio 52enne morto a Roma a seguito di un incidente sul lavoro. La camera ardente verrà allestita nella sua abitazione in via Vestina, dalle 9 alle 13, dove amici e parenti gli daranno l’ultimo saluto, dopodiché il feretro proseguirà per il Kossovo, Paese d’origine dell’uomo, dove verrà tumulato. A Celano, in tanti, non solo gli amici della numerosa comunità kossovara, attendevano il rientro della salma per porgere l’ultimo saluto. Il 52enne e la sua famiglia sono molto conosciuti e apprezzati. «Un lavoratore, una persona perbene, che in questi anni a Celano ha avuto modo di farsi apprezzare dai tanti amici che oggi lo piangono», è il ricordo commosso di quanti hanno conosciuto Sabri Bushi. Oggi, a far visita alla famiglia e a rendere omaggio al feretro, ci saranno anche il sindaco e il vicesindaco di Hani i Elezit, accompagnati dal sindaco di Celano, Settimio Santilli. I rappresentanti della città kossovara si trovano nella Marsica per una serie di incontri istituzionali per la costituzione del gemellaggio tra le due comunità.
Sabri Bushi è rimasto vittima di un incidente sul lavoro il 23 novembre scorso, quando a Casal Bruciato, quartiere della capitale, l’uomo è stato schiacciato dalla piattaforma mobile che stava manovrando per un intervento sulla facciata di un palazzo. Inutile il tempestivo arrivo dei soccorritori.
Sul caso è stata aperta un’inchiesta che vede indagato, per omicidio colposo, il titolare dell’impresa aquilana per la quale Bushi stava lavorando. I carabinieri hanno raccolto diverse testimonianze, compresa quella di un altro operaio che si trovava nel cantiere. La piattaforma aerea è stata sequestrata e martedì è stata eseguita l’autopsia sul corpo dell’operaio. La famiglia del kossovaro è assistita dall’avvocato Cristian Carpineta.
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