Celano, ladri di piante tra le tombe

Rubati anche arbusti ornamentali, la denuncia delle famiglie: «Più controlli»
CELANO. Furti di piante ornamentali dalle tombe del cimitero di Celano. La segnalazione arriva da alcune famiglie costrette da tempo a fare i conti con i furti di piante dalle tombe dei loro cari.
In particolare, i cittadini non lamentano solo l’asportazione di piccoli mazzi di fiori di poco valore economico, ma il furto di grosse e pesanti piante ornamentali che potrebbero essere state portate via solo con l’ausilio di auto o altri mezzi, viste le loro dimensioni. Un appello a intervenire viene rivolto anche al commissario prefettizio Giuseppe Canale.
«È la terza volta che accade nel giro di un anno», lamenta una donna che ieri mattina si era recata sulla tomba del marito scomparso l’anno scorso, «questa volta però si sono superati arrivando addirittura a sradicare un grosso gelsomino, mentre nei precedenti furti avevano portato via piccole piantine di poco valore. Ho denunciato il fatto anche ai custodi, così come altri cittadini, poiché penso che per portare via quella pianta ci sia voluta una macchina. E non sono la sola», prosegue la celanese, «parlando con altre persone che frequentano il cimitero ho scoperto che i furti dai loculi sono abbastanza frequenti e anche loro mi hanno riferito della sparizione di piante da giardino come nel mio caso».
«Visto che il problema persiste», conclude amareggiata la donna, «chiediamo a chi di dovere, Comune compreso, di intervenire incentivando la vigilanza del luogo per individuare i responsabili di gesti così inqualificabili, o almeno possa essere da deterrente per questi ladri di piante senza cuore». (f.d.m.)

