Celano, muore a 47 anni dopo un malore in casa

31 Dicembre 2019

Antonio Placido era confratello della chiesa di Sant’Angelo. Domani i funerali Gli amici: «Un uomo dai profondi valori, molto legato alla sua famiglia» 

CELANO. Celano piange la scomparsa di Antonio Placido. Aveva 47 anni. Una notizia che ha suscitato profonda commozione in città, dove l’uomo era molto conosciuto e ben voluto da tutti. Il 47enne celanese ieri ha accusato un malore in casa ed è deceduto all’ospedale di Avezzano. Sposato con Filomena Finucci, aveva due figlie.
«Antonio era una brava persona, un uomo dai profondi valori, legatissimo alla sua famiglia», è il ricordo degli amici, «persona buona, altruista, gioviale e amico di tutti, sempre con il sorriso. Ci mancherà molto».
Antonio Placido era confratello dell’Arciconfraternita sacro Monte di Pietà, chiesa di Sant’Angelo, alla quale era particolarmente legato e devoto. «Ha vissuto la vita della confraternita come pochi altri», è il commosso ricordo del priore Angelo Contestabile, «anche quando la sua salute era precaria, si è sempre dato da fare. Era una persona gentile e la sofferenza che lo ha accompagnato in vita lo ha avvicinato alla Chiesa e alla devozione alla Madonna Addolorata. Ci mancherà la sua allegria. Ero particolarmente legato a lui. Antonio, anche quando non poteva essere presente, mandava sempre messaggi per sapere come andavano le cose e ripeteva che quando sarebbe stato meglio tornava per aiutarci nella gestione della chiesa». Tra le passioni di Antonio c’era il calcio. Tifosissimo dell’Inter, non disdegnava gli sfottò ai rivali di sempre, juventini e milanisti in particolare. I funerali verranno celebrati domani alle 14.45 nella chiesa di San Giovanni. Dopo il rito funebre la salma farà tappa nella chiesa di Sant’Angelo.
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