Celano piange il barista Fratus

Deceduto a 73 anni, gestiva lo storico bar nel rione Campitelli
CELANO. Celano piange Antonio Fratus, lo storico barista di Campitelli. Aveva 73 anni e si è spento ieri all’ospedale di Avezzano a seguito di una malattia che lo aveva colpito anni fa e dalla quale non si era mai ripreso del tutto. Fratus, di professione autotrasportatore, era il titolare dello storico bar Alpino, un locale molto frequentato diventato in poco tempo punto di ritrovo del quartiere celanese Campitelli.
Il barista era molto conosciuto e stimato: con lui se ne va uno dei personaggi che hanno segnato parte della recente storia della città castellana. Per via dei divieti dovuti all’emergenza sanitaria il funerale non sarà celebrato, ma oggi alle 14.30 si terrà solo la benedizione della salma in forma strettamente privata.
L’uomo lascia la moglie Mariapia e gli adorati figli Andrea e Carmine. Tanti i messaggi di cordoglio per Fratus arrivati dagli amici e affezionati clienti che con affetto lo ricordano ancora sorridente dietro il bancone del bar Alpino, oggi gestito da uno dei suoi figli. (f.d.m.)

