Celano, polemiche sul Museo contadino

28 Luglio 2018

L’associazione Costanzi respinge le dimissioni del vicepresidente Ciciotti dopo l’attacco al Comune

CELANO. I rappresentanti dell’associazione Costanzi hanno respinto all’unanimità le dimissioni del vicepresidente Ezio Ciciotti, presentate all’indomani delle polemiche in merito alla realizzazione del Museo della civiltà contadina a Celano.
«Ezio Ciciotti», hanno scritto nelle motivazioni, «in questi quasi 5 anni di attività dell’associazione, ha lavorato sempre con impegno e responsabilità, a favore delle problematiche sociali e culturali del nostro territorio, e inoltre non esiste alcuna incompatibilità del vicepresidente con altri incarichi».
Nel corso della riunione si è discusso della realizzazione del Museo della civiltà contadina, ricordando che entro settembre devono essere pronti i locali per ospitare i 600 reperti che vengono donati, a titolo gratuito, alla città, da Colombo Cerasani, proprietario della ricca collezione dei manufatti del mondo contadino. «In Abruzzo», dicono dall’associazione Costanzi, «sono rari i Musei della civiltà contadina. Riteniamo che sia importante conservare e valorizzare un patrimonio culturale e storico di manufatti che hanno caratterizzato la vita della comunità celanese, per poter tramandare la comprensione e la memoria ai cittadini delle generazioni future».
Il Museo avrebbe anche una valenza di promozione turistica per l’intera Marsica. L’associazione Osvaldo Costanzi, assieme all’associazione Anziani, ha intenzione di coinvolgere l’intera cittadinanza in questo progetto. Molte famiglie di Celano si sono rese disponibili a donare reperti e macchine agricole in loro possesso per arricchire il futuro Museo. Le polemiche, che hanno portato alle dimissioni di Ciciotti, sono sorte quando dall’associazione avevano lamentato il disinteresse, nel cercare dei locali per ospitare la mostra, da parte dell’amministrazione comunale di Celano, evidenziando come dall’amministrazione, dopo un primo accoglimento dell’idea, non c’erano state più notizie. Sulla vicenda era intervenuto anche il segretario del Pd, Calvino Cotturone, che aveva puntato il dito contro l’esecutivo comunale e in particolare sul vicesindaco e vicepresidente dell’associazione, Ciciotti. Il rigetto delle dimissioni potrebbe portare anche a un’accelerazione nell’individuare una sede appropriata.
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