Celano, Ranalletta chiede alleati fedeli per sfidare Santilli

11 Agosto 2020

CELANO. Da un lato una coalizione che punta a un candidato capace di aggregare diverse anime per dare vita a uno schieramento civico allargato (anche con gli scontenti di Lega e Forza Italia). Dall’al...

CELANO. Da un lato una coalizione che punta a un candidato capace di aggregare diverse anime per dare vita a uno schieramento civico allargato (anche con gli scontenti di Lega e Forza Italia). Dall’altro il centrodestra che, pur avendo chiara la linea strategica delle alleanze, con la sola incognita della Lega, ancora non ufficializza il nome del candidato a sindaco.
Per i primi il tentativo di dare vita a un gruppo misto guidato da Gesualdo Ranalletta, imprenditore celanese, prevede precisi paletti, imposti dallo stesso Ranalletta.
Per gli altri, col passare delle ore, al contrario, l’ipotesi che vede riconfermato il sindaco uscente Settimio Santilli sembra ormai certa. Il centrodestra può contare sulla strategia della continuità amministrativa e quindi sull’opportunità di ricandidare Santilli, che ha come biglietto da visita il lavoro svolto in 5 anni. Tra i candidati consiglieri quattro uscenti: Filippo Piccone, Cinzia Contestabile, Tony Di Renzo e Barbara Marianetti. Indecisa Angela Taccone. Per l’ufficialità si attende l’ultima parola del deus ex machina, e cioè l’ex parlamentare Piccone, alla finestra per osservare le mosse degli avversari.
Avversari che guardano alla soluzione Ranalletta. Ma il piano che può mettere d’accordo tutti vacilla senza adeguate certezze. «Ho ringraziato e ringrazio ancora quanti si sono adoperati a proporre la mia candidatura», sottolinea Ranalletta, «segnale di apprezzamento che mi ha fatto estremamente piacere; occorre altresì precisare che la stessa proposta è stata legata al verificarsi di determinate condizioni che al momento non sono realizzate e che se non interverranno nel brevissimo giro di qualche giorno, così come ho già rappresentato in una nota inviata al comitato, determineranno la mia indisponibilità a concorrere. Gli impegni presi in termini di presenze in lista e l’assenza di eventuali ambiguità anche politica di alcune componenti erano e sono elementi insuperabili per una mia presenza a guidare la squadra». Quali condizioni? Ranalletta intende contrapporsi a Santilli solo con uomini e donne forti in lista, come per esempio Cesidio Piperni (Lega), Adelio Di Loreto (Forza Italia), Ermanno Natalini (Pd). E da questi vuole garanzie. (p.g.)