Celano rende onore ai soldati del ‘99

Cerimonia sulla Grande guerra, presto un’altra lapide per i 23 caduti ritrovati
CELANO. I ragazzi del ‘99 caduti nella Grande guerra sono stati commemorati, per il terzo anno consecutivo, in una toccante cerimonia voluta dall’associazione culturale “Una storia… tante storie”. Giornata del ricordo patrocinata dal Comune di Celano (assessorato alla Cultura) e dall’Unuci di Avezzano, con la collaborazione dell’Archivio Sforza. L’evento si è svolto nel Parco della Rimembranza. Il presidente dell’associazione, Abramo Frigioni, coordinatore della manifestazione, ha ricordato il significato di quel periodo storico e l’importanza di «mantenere viva questa cerimonia negli anni, soprattutto per non dimenticare e non farla cadere nell’oblio». Tanti sono stati i momenti significativi della giornata: la deposizione della corona, donata dalle pompe funebri dei fratelli Marcanio, la benedizione delle lapidi da parte di don Claudio Ranieri, la magistrale esibizione del silenzio eseguito dal maestro Marcello D’Angelo, il puntuale intervento del presidente dell’Unuci, il capitano Floriano Maddalena, che ha toccato l’aspetto patriottico in quel contesto storico. I presidenti Carmelo Luciani e Francesco Campea, in rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri, hanno condiviso, con i loro associati, i valori della ricorrenza. Lo storico Gianvincenzo Sforza ha letto una lettera, ricevuta dal sindaco di Cavaso del Tomba (Treviso), Giuseppe Scriminich, il quale vuole visitare Celano, con una delegazione, per rendere omaggio e riportare nel loro paese le spoglie di tre esuli, loro concittadini, ospitati a Celano durante il conflitto mondiale e sepolti nel cimitero cittadino. Lo scrittore Mario Cantoresi, visibilmente commosso, ha ricordato i 23 soldati caduti in guerra da lui ritrovati e certificati dall’Unuci. Gli assessori Eliana Morgante e Cinzia Contestabile hanno assicurato che l’amministrazione comunale provvederà a incidere un’altra lapide al Parco della Rimembranza. Presenti alla cerimonia le associazioni d’arma e combattentistiche, il tenente Mario Di Berardino, il colonnello Nicola Lippa, il tenente Gustavo Iatosti e il tenente Mario Sansone, i gruppi alpini di Avezzano, San Pelino, Paterno e Celano, il presidente Americo D’Andrea dell’associazione “Diversamente giovani” di Celano, Vittorio Ciaccia, ex presidente dell’Associazione anziani di Celano e, in rappresentanza dei bambini, mascotte della giornata, il piccolo Francesco Frigioni.
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