Celano ricorda i braccianti uccisi nel 1950

30 Aprile 2022

La città commemora Berardicurti e Paris. Tra le iniziative una mostra e l’assegnazione di un premio

CELANO. Celano rende oggi onore a due suoi figli, Antonio Berardicurti e Agostino Paris, barbaramente uccisi 72 anni fa da quelle stesse forze dell’ordine, che avrebbero dovuto difenderli dalle angherie del padrone delle terre che coltivavano: il principe Torlonia. L’unica colpa che questi due sfortunati braccianti avevano era quella di manifestare per rivendicare il diritto al lavoro.
Una sorte toccata purtroppo a tanti braccianti di quel Meridione che hanno lottato contro i latifondisti. La commemorazione di Berardicurti e Paris, dunque, abbraccia idealmente quanti hanno pagato con la vita la voglia di riscatto e di libertà dai soprusi dei proprietari terrieri. Nel Fucino, prima di Berardicurti e Paris, nel 1944, era stato ucciso un altro bracciate, Domenico Spera. I contadini, nel dopoguerra, ridotti alla miseria, presero via via coscienza della loro condizione di sfruttati e iniziarono una dura lotta per diventare proprietari delle terre che coltivavano. Lotta che si concluse nel 1951, con il varo della Riforma agraria, che espropriava Torlonia e assegnava le terre ai contadini.
Nasceva così la piccola proprietà contadina, che avrà un ruolo determinante nello sviluppo e la crescita del territorio.
«È grazie soprattutto al sacrificio di questi due nostri concittadini», afferma il sindaco Settimio Santilli, «e alle conquiste dei braccianti agricoli del Fucino che poi si ebbe la riforma e il riscatto di tanti lavoratori di cui l’economia della civiltà contemporanea locale gode ancora oggi. La perdita della vita di Agostino Paris e Antonio Berardicurti ci deve avere insegnato che nulla ci è dovuto e nulla ci è stato regalato, ma che tutto va conquistato con il sacrificio, la passione e l’abnegazione».
Ecco il programma della commemorazione dei due braccianti trucidati il 30 aprile 1950, organizzata dall’amministrazione comunale. Dalle 9 alle 19 sarà aperta la mostra fotografica “Eventi e iconografia”. Alle 10,30, la ricorrenza dell’eccidio di Celano al cimitero, con la deposizione di una corona di fiori. Alle 11, è prevista l’assegnazione, nella sala consiliare del Municipio, del Premio Berardicurti-Paris; un riconoscimento ai lavoratori che si sono distinti per particolari meriti di perizia, laboriosità e per impegno e qualità professionali nella propria vita lavorativa a sostegno dell’economia locale. Sempre alle 11, in piazza IV Novembre, si terrà un comizio di Cgil, Cisl e Uil sul tema “"Ricordo dell’eccidio di Celano e attualità del lavoro”.
Alle 12, va in scena il concorso “Opera settantesimo anniversario eccidio di Celano-Riforma agraria”: premio agli alunni per il miglior disegno realizzato. Dalle 18 alle 21.30, la giornata si chiuderà con la musica lungo le antiche mura del Castello Piccolomini.
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