Celano, sì del consiglio al nuovo regolamento sulle mense scolastiche

5 Marzo 2017

CELANO. Un regolamento comunale per la mensa scolastica. È uno dei punti approvati nell’ultimo consiglio comunale di Celano. «Abbiamo voluto regolamentare uno degli aspetti più importanti della vita...

CELANO. Un regolamento comunale per la mensa scolastica. È uno dei punti approvati nell’ultimo consiglio comunale di Celano. «Abbiamo voluto regolamentare uno degli aspetti più importanti della vita scolastica dei ragazzi», ha spiegato l’assessore all’Istruzione, Eliana Morgante, «e abbiamo voluto far capire ai genitori che il benessere degli alunni va tutelato anche attraverso una particolare attenzione del pasto che consumano. Il regolamento si occupa comunque di tutto che riguarda il servizio mensa, buoni pasto inclusi. Andremo a disciplinare la modalità di gestione del servizio e la qualità degli alimenti». Morgante ha aggiunto che verrà istituita una commissione di controllo composta dallo stesso assessore all’Istruzione e dai genitori per garantire massima trasparenza per quel che riguarda il servizio. «Dallo scorso anno abbiamo la gestione informatizzata dei buoni mensa, che è andata bene, tranne qualche problema che possiamo definire di natura fisiologica», ha detto ancora l’assessore, «da un primo monitoraggio la gestione è risultata snella e rapida». Il consiglio comunale ha poi affrontato altri punti di notevole importanza, quali l’aggiornamento del piano di emergenza comunale; l’istituzione della giornata del Beato Tommaso da Celano; l’approvazione della convenzione per l’esercizio associato delle funzioni amministrative in materia sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi. E ancora, si è discusso di pianificazione territoriale delle sedi farmaceutiche presenti nel territorio comunale, di revisione della pianta organica e della ridefinizione dei confini per la collocazione di una terza farmacia. Tutti i punti sono stati approvati. L’opposizione non si è espressa sulle farmacie, perché a suo dire questa sarebbe materia di giunta e non di consiglio. (d.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA