Celano, scontro sulla ricostruzione Il Comune: lavoriamo a soluzioni

CELANO. Il Comune di Celano rispedisce al mittente le accuse di immobilismo sulla ricostruzione post sisma 2009. Secondo il sindaco è strumentale la presa di posizione di Ermanno Natalini, esponente...
CELANO. Il Comune di Celano rispedisce al mittente le accuse di immobilismo sulla ricostruzione post sisma 2009. Secondo il sindaco è strumentale la presa di posizione di Ermanno Natalini, esponente Pd, che aveva denunciato la possibile perdita di oltre 70 milioni di euro per rimettere in piedi i 56 immobili danneggiati dal terremoto, di cui solo 4 avrebbero concluso i lavori. «Sentire che l’onorevole Pezzopane (chiamata in causa da Natalini, ndc) sia in grado con la sua interrogazione parlamentare di risolvere la problematica in tempi rapidi non può che farci piacere e ci auguriamo che questo accada rapidamente» afferma Settimio Santilli «nel frattempo sarebbe bene si concentrasse sulla campagna elettorale nella sua città e non cerchi di giovarsene, con la luce riflessa sulle problematiche di Celano, delle quali non si è mai interessata. Il percorso proposto dal portaborse Natalini di avvalersi dell’Ufficio speciale per la ricostruzione è stato già intrapreso dall’amministrazione nel passato e si è rivelato del tutto improduttivo, tanto da indurre l’amministrazione a perseguirne altri. Celano è tra i Comuni del fuori cratere in cui si sono evase più pratiche. L’importo complessivo relativo ai progetti presentati al Comune è pari a 27.742.822,62 euro, ai quali bisogna aggiungere 6.668.585,66 euro di pratiche chiuse o in corso. A questi vanno aggiunti circa 2 milioni relativi a pratiche chiuse, finanziate tramite le banche; finanziamento agevolato in essere fino al 2012 e poi eliminato. Il totale delle pratiche depositate è pertanto di circa 37.000.000 euro e non 75.000.000 euro».
L’amministrazione ha dato «indirizzo al responsabile del Servizio urbanistica patrimonio e ricostruzione, Luigi Aratari, che si è reso sempre disponibile nel confronto con i presidenti dei consorzi e i relativi tecnici, alla stipula di contratti di lavoro autonomo a esperti di comprovata esperienza e professionalità presenti nella short list approvata dall’Ufficio speciale per la ricostruzione».
«La volontà dell’amministrazione di risolvere la problematica», conclude il sindaco, «si evidenza anche dal fatto che le spese per l’espletamento dell’istruttoria delle 27 pratiche sono poste a carico del Comune di Celano e vengono stimate in un tetto massimo di 42mila euro il cui pagamento sarà condizionato all’esito positivo delle istruttorie». (e.b.)

