Celano sicura, patto col prefetto

2 Giugno 2018

Sinergia tra forze di polizia e telecamere nelle zone a rischio. Santilli: «Strumento fondamentale»

CELANO. Collaborazione tra le forze di polizia e installazione di un nuovo sistema di videosorveglianza urbana. Sono i punti contenuti nel Patto sulla sicurezza per l’attuazione del progetto di controllo e prevenzione sul territorio comunale siglato ieri all’Aquila nel corso di un incontro che si è svolto nel palazzo di governo, tra il sindaco di Celano, Settimio Santilli, e il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi. Un passo in avanti per dare risposte al problema sicurezza, tema affrontato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale, dove il gruppo di minoranza di Forza Italia aveva presentato in interrogazione in merito. «Per Celano è una giornata particolarmente significativa e importante», afferma il sindaco Santilli, «l’accordo stipulato con il massimo organo provinciale in tema di sicurezza vuole essere un chiaro segnale rivolto ai cittadini, sempre più preoccupati dal dilagare di fatti criminosi. Con la sigla del fondamentale documento, ci dotiamo di uno strumento essenziale per garantire la massima sicurezza possibile ai cittadini. Per perseguire e rafforzare il progetto, oltre a una intensa collaborazione tra le forze di polizia e la polizia locale, il Comune intende avvalersi delle specifiche risorse per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza nelle more dell’emanazione delle linee guida che saranno adottate dal ministero dell’Interno». Le telecamere di sorveglianza verranno collocate in tutte le strade di accesso e di uscita della città, con particolare attenzione ai borghi di Strada 14, Ottomila e per i quartieri dove sono stati rilevati fenomeni criminali, oltre ai punti sensibili come scuole, stadio e altri impianti sportivi, cimitero, aree verdi comunali, zone a vocazione turistica. Il piano prevede anche l’istituzione di una cabina di regia, negli uffici della prefettura dell’Aquila, che sarà composta dai rappresentanti delle forze di polizia e della polizia locale.
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