Celano, via Adige in abbandono

12 Ottobre 2017

La protesta dei residenti: «Scalinate dissestate e rischi per i pedoni». Il Comune: sono previsti dei lavori

CELANO. Via Adige, zona centralissima che sorge nelle adiacenze del Parco della Rimembranza e del castello Piccolomini, versa in una condizione di abbandono e degrado totale da moltissimi anni. La denuncia arriva da alcuni residenti. «Io e mio marito viviamo qui da oltre 50 anni», ha raccontato Lilia Ciaccia, «e in tutto questo tempo abbiamo assistito ad un lento, quanto inesorabile degrado di tutta l’area. Le strade, o almeno quello che vi rimane, sono accidentate, con il rischio costante di cadere e farci male. Per non parlare di quello che accade nel periodo invernale quando gela o c’è la neve. Esiste una scalinata, o almeno quello che vi resta, che oggi sembra più uno scivolo che altro, le erbacce sono ovunque, l’incuria che ha contraddistinto la zona per anni oggi è sotto gli occhi di tutti». La donna mette in risalto come tutte le volte che si parla di un intervento pubblico, da anni, ci si dimentica sempre di via Adige. « Quando si realizzano opere per la città è sempre un bene», prosegue, « tutti i cittadini devono vivere in quartieri, strade, rioni, ben sistemati ed è compito di chi amministra la città adoperarsi affinché questo accada. Qui l’ultimo lavoro venne eseguito dall’amministrazione guidata dal sindaco Italo Taccone, che fece rifare completamente l’impianto fognante. «Conosciamo molto bene la situazione di via Adige», la replica del consigliere con delega alla Città, Vincenzo Montagliani, «e posso a nome di tutta l’amministrazione tranquillizzare i residenti in quanto anche questa zona sarà oggetto di riqualificazione come prevede il Masterplan per il centro storico. Interverremo in toto», prosegue l’esponente dell’amministrazione guidata dal sindaco Settimio Santilli, «strade, scalinata, verde, insomma non lasceremo nulla al caso». Montagliani ha ricordato che l’esecutivo comunale ha previsto lavori non solo sul centro storico, ma importanti opere urbanistiche partiranno in tutta la città dalla periferia al centro.
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