Celebrazioni in terra svizzera per Silone

26 Giugno 2022

Dal primo al 3 luglio un evento unico e prestigioso nei luoghi d’esilio del grande scrittore di Pescina

PESCINA. Dal primo al 3 luglio le luci del borgo “immaginifico” di Fontamara si riaccenderanno in Svizzera, nella terra d’esilio del grande scrittore pescinese. «Un evento unico e prestigioso», dice il sindaco di Pescina Mirko Zauri, che sarà alla guida della delegazione – insieme alla presidente del Centro studi Ignazio Silone, Tiziana Cucolo – ospite di Zurigo capoluogo del Cantone di lingua tedesca. Il progetto che si realizzerà a Zurigo è stato ideato dal soprano Bianca D’Amore (presidente dell’associazione musicale “La scala di seta”) e prevede quattro momenti. Il primo è l’allestimento della mostra itinerante “L’Arte è un fiore selvaggio, ama la libertà: l’uomo, lo scrittore, l'intellettuale”, mostra che sarà presentata dall’esperto, Martorano Di Cesare. Ci sarà poi la proiezione del film Fontamara, del regista Carlo Lizzani). A seguire, sempre nella prima serata, si terrà una cena, a tema siloniano, con piatti tipici della cucina abruzzese (preparati dal pluripremiato chef, Sandro Baliva).
Sabato 2 luglio, avrà luogo il convegno su Silone, moderato dal giornalista Giangi Cretti, con la partecipazione degli studiosi Liliana Biondi, Sebastiana Ferrari, Emidio Campi, Tatiana Crivelli e Andrea Ermano. A conclusione della serata si terrà lo spettacolo teatrale-musicale: “Un cuore incorrotto, Silone l’uomo” a cura di Bianca D’Amore, Donato Angelosante (voce recitante) e Sabrina Cardone (pianista). «Saranno giorni ricchi di eventi e suggestioni», dice la presidente del Centro studi Tiziana Cucolo, «resi possibili grazie ai diversi promotori, a partire dalla Federazione emigrati abruzzesi in Svizzera nonché dalle Colonie libere italiane in Svizzera. Accanto ad esse la Chiesa Evangelica di lingua italiana di Zurigo e infine la nostra Camera di commercio per la Svizzera. Inoltre il Comune di Pescina e il Centro studi sono stati coadiuvati come co-promotori, dal nuovo Parco letterario Ignazio Silone, nonché dalla Fondazione Carispaq, con il suo presidente Domenico Taglieri, insieme all’associazione musicale “La scala di seta” di Cerchio e dalla locanda “Madonna delle Vigne”, di Celano». Il sindaco ha rimarcato «il contributo essenziale ricevuto dalla Regione, con l’assessore Daniele D’Amario, e dalla stessa città di Zurigo con la sindaca Corine Mauch. Un ringraziamento sentito, quello che l'intera comunità pescinese», ha concluso il primo cittadino, «vuole estendere anche alla preziosa collaborazione aperta con la prestigiosa Università di Zurigo nonché con la società Dante Alighieri e infine con l’Acli, Gir e il giornale “L’avvenire dei lavoratori” fondato nel 1899 e che fu diretto tra il 1941 ed il 1944, proprio da Ignazio Silone, prima del suo rientro in clandestinità, per contribuire alla lotta di liberazione del nostro Paese». (g.p.)
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