Cella con «bagno alla turca» Il boss Bagarella trasferito
L’AQUILA. Il tribunale di sorveglianza di Nuoro ha accolto una richiesta finalizzata a ottenere il trasferimento del boss mafioso Leoluca Bagarella, già detenuto all’Aquila e ora nel carcere di Nuoro,...
L’AQUILA. Il tribunale di sorveglianza di Nuoro ha accolto una richiesta finalizzata a ottenere il trasferimento del boss mafioso Leoluca Bagarella, già detenuto all’Aquila e ora nel carcere di Nuoro, in altra struttura penitenziaria. Il ricorso è stato firmato dall’avvocato aquilano Fabiana Gubitoso che fa parte del pool di legali che assistono il killer siciliano.
Le richieste accolte erano le seguenti. Prima di tutto è stata tolta la telecamera che filmava Bagarella all’interno della stanza del carcere nel quale sta scontando i vari ergastoli.
Poi è stato censurato da parte del giudice il fatto che nella stessa stanza nel quale il malvivente è rinchiuso ci fosse un «bagno alla turca», una tipologia di wc che risale a molti anni fa.
Il provvedimento del giudice di Sorveglianza prevede che il Dap trasferisca il detenuto in un’altra struttura penitenziaria dove ci siano delle condizioni minime accettabili anche per una persona che si è macchiata di crimini tremendi.
Bagarella, in quanto sottoposto al regime del 41 bis, è obbligato a frequenti trasferimenti di carcere.
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