Celso Cioni: sarò io a portare il crocifisso in Comune

L’AQUILA. Il messaggio è scritto su un foglio bianco, nessun simbolo di partiti o movimenti, poche righe: «Dal prossimo consiglio comunale e fino al suo scioglimento parteciperò tra il pubblico con...
L’AQUILA. Il messaggio è scritto su un foglio bianco, nessun simbolo di partiti o movimenti, poche righe: «Dal prossimo consiglio comunale e fino al suo scioglimento parteciperò tra il pubblico con un crocifisso di idonee dimensioni, semplicemente perché è giusto». La firma in calce è quella di Celso Cioni, attuale direttore di Confcommercio e a suo tempo candidato sindaco all'Aquila nelle fila del centrosinistra. Cioni non è nuovo a proteste eclatanti, qualche anno fa si era barricato con una tanichetta di benzina all'interno della sede della Banca d'Italia in corso Federico II, protestando per la situazione economica delle imprese terremotate abbandonate al loro destino dal governo centrale. Questa volta a scatenare Celso Cioni è stato il no di due giorni fa a maggioranza del consiglio comunale per il ritorno del crocifisso nell’aula consiliare. (r.p.)

