Cementificio, mozione per chiedere chiarezza

TORNIMPARTE. Anche il consiglio comunale di Tornimparte ha votato la mozione con la quale si chiede chiarezza sull'utilizzo di combustibile derivato da rifiuti nel cementificio di Cagnano Amiterno....
TORNIMPARTE. Anche il consiglio comunale di Tornimparte ha votato la mozione con la quale si chiede chiarezza sull'utilizzo di combustibile derivato da rifiuti nel cementificio di Cagnano Amiterno. «La nostra posizione», ha detto il sindaco Giacomo Carnicelli, «è più articolata rispetto a chi magari vorrebbe addirittura chiudere l'impianto che, ricordo, dà lavoro a decine di persone. La nostra proposta è la seguente: innanzitutto coinvolgere, nel tavolo regionale aperto sulla questione, tutti i comuni dell'area omogenea numero 2 e non solo L'Aquila e quelli più vicini al cementificio, l'area omogenea è nata per la ricostruzione ma in una logica di collaborazione attiva su tutte questioni che riguardano il territorio deve avere un ruolo anche su questa specifica vicenda. Noi, se invitati, porteremo al tavolo regionale la richiesta di fare al più presto una complessiva valutazione di impatto ambientale _ non prevista dalle norme attuali _ che, se ci sono le volontà si può fare in tempi ragionevoli. A quel punto se ci verrà detto che il cementificio non è compatibile con la tutela della salute e della qualità della vita dovremo cercare soluzioni alternative, utilizzando magari i fondi del quattro per cento legati alla ricostruzione in modo da tutelare i posti di lavoro. Alternativa potrebbe significare sia l'utilizzo di un combustibile ecosostenibile, oppure la riconversione dell'impianto ma è chiaro che su questo sarà la politica a doversi pronunciare e trovare adeguate soluzioni». I Comuni dell'area omogenea 2 sono Barete , Cagnano, Campotosto, Capitignano, Montereale, Pizzoli, Scoppito, Tornimparte. Intanto il Comitato Aternoaria ringrazia «tutti i cittadini e le amministrazioni comunali che hanno partecipato alla riunione informativa di sabato scorso a Pizzoli. Ribadiamo ancora una volta la necessità che venga immediatamente interrotta la combustione del Css nel cementificio di Cagnano Amiterno». (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

