Cementificio, un incontro sui rischi per la salute

27 Gennaio 2018

Comitato “Aternoaria” convoca esperti e cittadini questo pomeriggio a Pizzoli Pietrucci (Pd): «Tutelare sia i cittadini, sia i lavoratori con procedure di controllo»

CAGNANO AMITERNO. Una riunione per fare chiarezza «sugli effetti negativi su salute e ambiente derivanti dall’utilizzo del combustibile solido secondario» (Css), in atto nel cementificio di Cagnano Amiterno da ottobre 2017. A promuoverla per oggi, alle 17, è il comitato “Aternoaria” che invita all’Auditorium “Valerio Del Tosto” di Pizzoli (chiesa Santo Stefano) la popolazione dei comuni limitrofi, in particolare dei cittadini dell’Aquila.
Interverranno esperti che illustreranno gli esiti degli studi effettuati nelle zone dove la combustione è in atto da tempo. Il Css derivato dalla lavorazione dei rifiuti urbani, essenzialmente plastica e carta, è utilizzato in parziale sostituzione del petcoke ed è un sottoprodotto della raffinazione del petrolio. Il comitato chiede la massima partecipazione alla popolazione «perché la ricaduta degli inquinanti e dei metalli pesanti derivati dalla combustione non rispetta i confini territoriali e interessa un’area molto vasta», sostengono i promotori dell’iniziativa. «La tutela del nostro territorio e delle future generazioni dipende dal nostro impegno come cittadini attivi».
Dal cementificio dipende l’economia dell’intero comprensorio, duramente colpito dai terremoti del 2009 e del 2016, visto che dà lavoro a oltre 250 persone contando anche l’indotto. Un impianto prima di proprietà della Sacci, poi passato a Cementir del gruppo Caltagirone che a sua volta ha, da poche settimane, completato la cessione di tutte le attività italiane a Italcementi, controllata dal gruppo tedesco Heidelberg Cement. I sindacati, a tal proposito, attendono la convocazione da parte della Regione di un incontro con i vertici della nuova proprietà, per avere tutte le garanzie sul mantenimento degli attuali livelli occupazionali, in rispetto dell’accordo sottoscritto nel 2016 con gli ex proprietari, che aveva legato la proroga della concessione al mantenimento dell’attività a Cagnano, e a investimenti anche sul fronte della sicurezza e della tutela dell’ambiente e della salute.
Per il consigliere regionale Pd Pierpaolo Pietrucci «niente è più importante della salute dei lavoratori e dei cittadini». Pietrucci ricorda «l’emendamento al piano rifiuti, che consente una procedura rafforzata di controllo scientifico degli effetti della combustione del Css. In sostanza, il comitato Via è tenuto a un controllo supplementare e a esaminare pareri redatti e costituiti sulla base di pubblicazioni scientifiche. È una procedura utile per un controllo che si aggiunge a quelli ordinari disposti dalle leggi in vigore. Ne va fatto un uso strategico sempre a tutela dei lavoratori e dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.