Cene a casa con ospiti per finanziare il ricorso anti-Snam

8 Aprile 2018

È questa l’ultima iniziativa dei comitati per l’ambiente Oggi visite guidate lungo il tracciato del metanodotto 

SULMONA. Si moltiplicano le iniziative contro la realizzazione della centrale Snam e l’accelerazione che ha preso l’iter autorizzativo del metanodotto. L’ultima iniziativa organizzata cavalca la moda della passione culinaria del momento e si basa sull’organizzazione di cene a casa con ospiti ai quali chiedere 5 euro ciascuno per la raccolta fondi a favore del ricorso dei comitati cittadini contro la centrale.
L’iniziativa si chiama, infatti, “Spaghetti no Snam” e viene lanciata sulla rete da Domenico Capaldo, tra gli attivisti del fronte del no.
«L’obiettivo», spiega Capaldo, «è quello di reperire i fondi per finanziare il ricorso al Tar dei comitati cittadini per l’ambiente contro la realizzazione della centrale di compressione Snam. È una raccolta fondi democratica perché quella contro la Snam è una battaglia di tutta la Valle Peligna. Insieme si vince».
“Spaghetti no Snam” si basa sul modello dell’home restaurant. Ognuno organizzerà una cena con amici raccogliendo una quota di cinque euro a partecipante che vanno poi versati ai comitati per l’ambiente di Sulmona. L’appuntamento è per sabato 14 aprile, quando i partecipanti si raduneranno nelle rispettive abitazioni per cucinare un piatto della tradizione culinaria abruzzese.
Prima di pensare ai palati, però, si potrà deliziare la vista, con la visita guidata organizzata per oggi nei luoghi che saranno «deturpati», come sostengono gli organizzatori, dal tracciato del metanodotto e dalla realizzazione della centrale. La giornata di visite guidate gratuite “No Snam” si concentrerà su Pacentro e Sulmona, alla scoperta dei luoghi naturalistici e dei centri storici.
«La conservazione di questi siti è attualmente a forte rischio data la recente autorizzazione della centrale», spiegano. «Per questo abbiamo voluto inserire un momento di informazione e raccolta fondi utili alla manifestazione nazionale del 21 aprile che si svolgerà a Sulmona contro queste e altre opere altamente impattanti per il nostro territorio. Seguirà, quindi, un incontro con i comitati e i collettivi con la raccolta di contributi per sostenere l’organizzazione e i costi della manifestazione».
L’evento è organizzato dalle guide turistiche e dai professionisti del mondo dell’arte, che in più di cento hanno avviato una petizione contro la Snam.
Anche la visita guidata “No Snam”, dunque, è uno dei tanti eventi previsti in preparazione della manifestazione di protesta del 21 aprile che si terrà in città, organizzata dal coordinamento “No hub del gas”.
Domani, intanto, a Pescara, si terrà una conferenza stampa, presente anche il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, promossa da Legambiente e Wwf per spiegare i contenuti del ricorso, presentato anche dalle due associazioni, contro la centrale e il gasdotto della Snam.
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