Censite 3 grandi discariche abusive
La mappa del collettivo Altrementi: ingombranti lasciati ovunque
PRATOLA PELIGNA. Hanno realizzato una mappa delle discariche abusive della Valle Peligna e chiedono interventi di bonifica. Si tratta del collettivo Altrementi da tempo impegnato nella difesa del territorio. «Nella zona ci sono almeno tre grandi discariche abusive che abbiamo provveduto a censire», ha detto Marco Alberico, esponente del collettivo. «Si trovano nell’area delle Marane, vicino Pratola e in quella di Roccacasale. Inoltre abbiamo trovato ovunque centinaia di piccole discariche con rifiuti che inquinano l’ambiente e che in caso di incendi, potrebbero anche sprigionare sostanze tossiche». Si tratta spesso di vecchi elettrodomestici, pneumatici, oggetti in plastica e altri rifiuti abbandonati nei campi o addirittura in mezzo ai boschi. Una piaga, quella dell’abbandono di rifiuti, facilmente riscontrabile quando si passa lungo le stradine secondarie del territorio o attraversando alcune provinciali come quella che collega Pratola a Sulmona. Inoltre, proprio nelle campagne, sono presenti diversi capanni che spesso diventano ricettacoli di rifiuti di ogni tipo. «Dobbiamo fare uno sforzo comune per ridare dignità a questo territorio», ha aggiunto Alberico, «per questo chiediamo ai sindaci di organizzare un tavolo di lavoro per prevenire l’abbandono dei rifiuti e organizzarsi per ripulire e bonificare le aree trasformate in discariche». Una richiesta che potrebbero fare presa sulla grande mobilitazione di volontari e la rinnovata sensibilità verso l’ambiente che i recenti incendi hanno suscitato. L’esponente del collettivo ricorda, comunque, che in ogni paese della Valle Peligna sono attivi servizi per lo smaltimento degli ingombranti con tanto di ritiro diretto nelle abitazioni dei richiedenti. In alternativa, i rifiuti possono essere conferiti nelle varie aree ecologiche presenti nei singoli paesi. (f.c.)
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