Cento mitici Maggiolini invadono il centro città

10 Novembre 2019

Raduno nazionale dell’esemplare di auto più venduto al mondo dal ’38 al 2003 Oggi la carovana riparte da Roccaraso e attraverserà i paesi del Parco nazionale

SULMONA. È stata l’auto simbolo e storia di intere generazioni, protagonista anche di film diventati cult, fino a qualche anno fa la più venduta al mondo, con 21.529.464 esemplari immatricolati.
E ancora oggi, nonostante non sia prodotta più da ormai 16 anni, è una delle auto più ammirate e ambite, oggetto di desiderio di appassionati e collezionisti. E venerdì sera sono arrivati a Sulmona, da tutta Italia, oltre 100 Maggiolini, la storica auto prodotta dalla Volkswagen ininterrottamente dal 1938 al 2003, per partecipare al raduno nazionale. Si chiama Winter Bugs la manifestazione, patrocinata dai Comuni di Sulmona e Roccaraso, che da 15 anni la città di Ovidio dedica al Maggiolino. Sono arrivati alla spicciolata, dai modelli più antichi fino agli ultimi, con i quali la casa automobilistica tedesca ha cessato la produzione, tutti allineati in piazza XX Settembre, catturando l’attenzione di residenti e turisti. Promotore e ideatore dell’iniziativa è il sulmonese Remo Conti, che insieme a Marco Del Rosso organizza da 15 anni il raduno.
«È per noi un impegno assai gravoso organizzare una manifestazioni di così alto livello», afferma Conti. «Lo facciamo per la grande passione che ci lega a questa splendida autovettura, che ha caratterizzato la vita di milioni di persone».
Le auto hanno raggiunto Sulmona da ogni parte della penisola: da Bergamo, Agrigento, Udine, Bolzano, Taranto e tante dalla riviera romagnola. Ricco come sempre il programma. Dopo l’arrivo di venerdì sera in piazza Garibaldi, si è entrati nel vivo ieri con l’adunata in piazza XX Settembre. Alle 11 una visita turistica istituzionale della città, che permesso alla carovana di conoscere e ammirare le bellezze e i monumenti di Sulmona e acquistare i classici confetti e i prodotti della gastronomia locale. Pranzo in un ristorante del luogo e alle 16 trasferimento verso Roccaraso attraversando un’insolita strada di montagna, la vecchia Napoleonica.
Poi tutti in piazza Giovanni Leone in attesa della cena e del dopocena. Questa mattina ancora appuntamento in piazza a Roccaraso, per spostarsi tutti insieme verso la natura selvaggia del Parco Nazionale d’Abruzzo attraverso Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena, Opi e Pescasseroli fino a raggiungere Gioia dei Marsi, attraversando il Passo del Diavolo, dove si pranzerà prima di ripartire ognuno verso la propria destinazione.
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