Cento operatori socio sanitari assunti negli ospedali provinciali

Via libera allo scorrimento delle graduatorie: l’annuncio dopo l’incontro tra Romano e Verrecchia Il consigliere regionale di FdI: «Entro la settimana la delibera con i tempi per le immissioni in ruolo»
L’AQUILA. Via libera allo scorrimento delle graduatorie per il concorso riguardante gli operatori socio sanitari alla Asl 1. A sbloccare l’impasse è stato l’incontro tra la direzione dell’azienda sanitaria, guidata dal direttore generale Ferdinando Romano, e il consigliere regionale Massimo Verrecchia, capogruppo di Fratelli d’Italia all’Emiciclo. «Lo scorrimento», spiega Verrecchia, «riguarda 100 unità di operatori socio sanitari». Si annunciano tempi brevi per le assunzioni: «Entro questa settimana», aggiunge il capogruppo di FdI, «è attesa una deliberazione con la relativa tempistica di immissione in ruolo. Continua così l’egregio lavoro messo in atto dalla Asl 1 di Avezzano, Sulmona e L’Aquila, in merito al potenziamento del personale sanitario e sociosanitario, personale sempre più indispensabile nelle strutture pubbliche sanitarie». Non è escluso che nei prossimi mesi possano esserci un altro scorrimento delle graduatorie, con relative assunzioni per altre decine di unità. Il bando di concorso si riferisce a quello organizzato dalla Asl di Teramo per conto anche di quella dell’Aquila. «Ringrazio il direttore generale Ferdinando Romano per la solerzia e la sensibilità verso tale argomento», sottolinea ancora Verrecchia. La notizia dell’assunzione di altri 100 Oss arriva a poche ore di distanza dalla deliberazione della Asl per il rinnovo del contratto di 129 infermieri impiegati nelle varie sedi sanitarie della provincia dell’Aquila. Per loro l’azienda sanitaria ha approvato una proroga al contratto a tempo determinato di sei mesi.
Per quanto concerne le politiche per il personale, settimana scorsa la Asl aveva dato l’ok all’internalizzazione del personale sanitario e sociosanitario dei servizi esternalizzati. Il procedimento di internalizzazione ha riguardato i servizi sanitari e socio sanitari residenziali per anziani e disabili adulti, i servizi residenziali e semiresidenziali preposti alla tutela della salute mentale, cura delle dipendenze patologiche e dei disturbi dello spettro autistico. Prima ancora, erano stati stabilizzati a tempo indeterminato 169 precari. (l.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

