Cento pazienti usano farmaci biologici per l’artrite

15 Giugno 2014

TAGLIACOZZO. Chi ha un'artrite reumatoide e si cura senza risultato con le medicine tradizionali, all'ospedale di Tagliacozzo ha una seconda chance con i farmaci biologici. L'ambulatorio di...

TAGLIACOZZO. Chi ha un'artrite reumatoide e si cura senza risultato con le medicine tradizionali, all'ospedale di Tagliacozzo ha una seconda chance con i farmaci biologici. L'ambulatorio di reumatologia del centro marsicano, infatti, è una delle pochissime strutture in Abruzzo a essere autorizzate alla prescrizione di questo tipo di farmaco nella terapia non solo delle artriti, ma anche delle spondiliti (malattie reumatiche della colonna vertebrale di altre articolazioni). È stato uno degli aspetti che ha suscitato grande interesse al convegno nazionale dal titolo: "Le terze giornate reumatologiche della Marsica", promosso dal direttore dell'ambulatorio reumatologia di Tagliacozzo, Mauro Ranieri. Un congresso che ha visto la partecipazione di oltre 250 persone, tra cui figure di rilievo del panorama italiano come Lorenzo Altomonte, direttore reumatologia ospedale Cto di Roma, Michele Covelli, Policlinico di Bari, Angelo De Cata, immunologia Casa sollievo della sofferenza di Foggia e Luigi Di Matteo della Asl di Pescara. Attualmente reumatologia di Tagliacozzo ha in cura, attraverso l'infusione dei farmaci biologici, circa 100 pazienti.