Centrale 118, sbloccato il progetto

Pronti i documenti per l’opera regionale con i fondi donati dall’Emilia-Romagna
L’AQUILA. Più vicina la realizzazione della centrale operativa del 118 nell’area dell’ospedale San Salvatore: un’opera resa possibile grazie alla donazione di oltre due milioni di euro arrivata dall’Emilia-Romagna dopo il sisma del 2009, restata al palo per anni e tornata in corsa a maggio, quando la Asl 1 ha riavviato la procedura, modificando il progetto. È il presidente della Regione Marco Marsilio ad annunciare che l’iter si è sbloccato, dopo la trasmissione all’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia-Romagna della documentazione relativa al primo lotto dei lavori. L’intervento iniziale di 7,5 milioni di euro è stato rimodulato a quattro milioni e l’opera diventa strategica per affrontare le grandi emergenze. «Si sblocca finalmente l’iter per la realizzazione di un’opera attesa da almeno un decennio», annuncia Marsilio, «quando la generosa contribuzione della Regione Emilia-Romagna mise a disposizione dei fondi per la ricostruzione a seguito del sisma. Fondi rimasti bloccati per anni nei gangli della burocrazia e della carenza delle risorse, a fronte di un progetto che vide moltiplicarsi i costi anno dopo anno, rendendone impossibile l’attuazione. Su mia sollecitazione, la Asl ha riavviato la procedura e modificato il progetto, per il quale oltre ai 2,1 milioni garantiti dall’Emilia-Romagna saranno destinati i residui un milione e 894mila euro della donazione della Banca d’Italia, frutto del ribasso d’asta della realizzazione dell’ospedale Covid di Pescara». Il progetto prevede una prima parte composta di una centrale operativa di 700 metri quadrati su un solo piano, una piazzola di atterraggio, l’impianto di illuminazione per volo notturno e l’impianto per il rifornimento di carburante, l’impianto antincendio con schiumogeni, un hangar prefabbricato per un elicottero, area di sosta elicotteri tra atterraggio e hangar, piazzali esterni e parcheggi operatori 118. «Con poco più di quattro milioni di euro», aggiunge Marsilio, «sarà costruita un’opera la cui esigenza con l’emergenza Covid è divenuta assolutamente pressante. Ringrazio il presidente Stefano Bonaccini, che ha seguito personalmente con il sottoscritto la vicenda, riannodando i fili di una trama che rischiava di perdersi per sempre. Ho subito sollecitato la Asl a procedere alla sottoscrizione della convenzione», conclude il presidente, «e a dare seguito alle gare per aprire il prima possibile i cantieri». Soddisfatto anche il sindaco Pierluigi Biondi, presidente del comitato ristretto dei sindaci della Asl. «Oggi L’Aquila, che sta inanellando una conquista dietro l’altra, l’ultima e più eclatante è la scuola nazionale dei vigili del fuoco, è finalmente al centro della sua vocazione, fulcro attivo e realmente servente il territorio che la circonda», afferma, «è un successo delle aree interne, di tutta la popolazione del comprensorio che ha riferimento e certezze nel sistema sanitario locale».
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