Centrale a biogas cresce il fronte del no alla realizzazione

Dopo i comitati cittadini anche i Comuni rifiutano il progetto Fina (Pd): tutto il mio sostegno istituzionale a chi si oppone
SCURCOLA MARSICANA. Cresce il fronte del no al progetto per la realizzazione di una centrale a biometano a Cappelle dei Marsi, frazione di Scurcola Marsicana. Oltre ai comitati, riuniti nei giorni scorsi in un’assemblea partecipata da cittadini di tutto il territorio, anche i Comuni del territorio hanno ribadito il loro no all’impianto, che prevede un sistema integrato anaerobico/aerobico per il trattamento dei rifiuti organici e la produzione di biogas. Per gli oppositori, la sua posizione, vicina a scuole, centri sportivi e presidi sanitari, ha sollevato forti critiche, soprattutto per il potenziale impatto ambientale e sanitario. Anche il Comune di Avezzano, oltre agli amministratori dei Comuni limitrofi come Capistrello, Canistro, Magliano de’ Marsi e Scurcola Marsicana, ha espresso un netto rifiuto al progetto. Un “no” a cui si associa anche il senatore marsicano del partito Democratico, Michele Fina. «Sto seguendo da vicino e con attenzione la vicenda del progetto per un nuovo impianto a biogas nella Marsica e ho già avuto approfondite interlocuzioni con i rappresentanti dei comitati civici che si oppongono al progetto, assicurando loro tutto il mio impegno politico e istituzionale», ha dichiarato Fina. «Il grande interesse e la partecipazione delle istituzioni locali riunite presso il Comune di Avezzano lascia intendere che abbiamo un ampio margine di lavoro per studiare la documentazione e attivare ogni azione utile alla salvaguardia del territorio e delle comunità locali. Parliamo di una porzione di territorio, quella interessata dalla proposta progettuale, nella quale insistono presidi sanitari, riserve naturali, aree commerciali e che, per altro, è già interessata dalla presenza di altri impianti simili a poca distanza». Fina, che riveste il ruolo di componente dell’VIII Commissione Ambiente e di capogruppo della Commissione bicamerale di inchiesta sugli illeciti ambientali e agroalimentari, ha ribadito la sua vicinanza ai comitati in campo contro l’impianto. «Per tutte quelle che sono le mie facoltà e prerogative istituzionali», ha concluso il senatore, «sarò al fianco delle cittadine e dei cittadini e degli amministratori locali che vorranno fare chiarezza su questo progetto e sulla sua realizzazione. Auspico che anche la Regione e tutti i consiglieri regionali del territorio vogliano farsi parte diligente».
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