Centrale Corfinio Il consorzio replica al Cospa

27 Ottobre 2014

Difende il Consorzio di bonifica Aterno Sagittario di Pratola Peligna e respinge al mittente le accuse. «I problemi non si risolvono con polemiche strumentali”, afferma Fiorenzo Schiavitti,...

Difende il Consorzio di bonifica Aterno Sagittario di Pratola Peligna e respinge al mittente le accuse. «I problemi non si risolvono con polemiche strumentali”, afferma Fiorenzo Schiavitti, presidente dell’ente, «ci sono alcuni territori che pagano il 50% in meno rispetto ad altre zone e per questo è necessario puntare ad una equiparazione delle tariffe».

Il riferimento è ai paesi di Ofena e Capestrano di recente al centro di una protesta, proprio per evitare gli aumenti, da parte del Cospa. Associazione degli allevatori che aveva accusato il consorzio di non essere in grado di dare il via libera alla centrale idroelettrica di Corfinio, dopo le osservazione dell’Enel. «Come consorzio», continua, «pensiamo di avere il diritto di prelevare l’acqua per attivare la centrale di Corfinio. Il prelievo deve essere fatto prima che l’acqua del fiume Aterno alimenti la centrale Enel delle gole di San Venanzio. Operazione che possiamo fare pagando una quota all’Enel, circa 30mila euro su 600mila di guadagno all’anno per il consorzio, che si otterrebbero dalla vendita dell'energia. Abbiamo già provveduto a rispondere alla società Enel ora attendiamo il via della commissione per la valutazione impatto ambientale». (f.c.)