Centrale idroelettrica, altro rinvio

26 Ottobre 2016

Pratola, l’avvio dei lavori spostato a febbraio su richiesta della Tesla green power

PRATOLA PELIGNA. Secondo rinvio per la realizzazione della centrale idroelettrica che dovrebbe sorgere sulle sponde del fiume Sagittario nel territorio comunale di Pratola Peligna. Il nuovo rinvio, che sposta a febbraio 2017 la posa della prima pietra, è stato richiesto dalla società Tesla green power di Bergamo da oltre due anni impegnata nel progetto di centrale idroelettrica. La proroga è stata concessa dalle Regione Abruzzo dopo lo scadere della prima richiesta. Un passaggio molto probabilmente obbligato e nato dalle difficoltà riscontrate nel cambio di proprietà dei terreni su cui dovrebbe sorgere l’impianto. Un’opera non invasiva che si basa sulla tecnologia del mini idrico e per la quale la società ha già firmato un accordo con il Comune di Pratola, guidato dal sindaco Antonio De Crescentiis, che a lavoro ultimato dovrebbe avere alcuni vantaggi come la donazione di impianti di illuminazione a led, realizzazione di un parco giochi e altro. Inoltre, la società è stata inserita nell’elenco delle cinque ditte private beneficiarie dei fondi per il contratto di sviluppo locale. In particolare, alla Tesla, sono state assegnate risorse per 533mila euro. Fondi arrivati sulla scorta del disco verde dato per la valutazione di impatto ambientale. A lavoro ultimato l’impianto dovrebbe produrre energia verde per più di mille famiglie e garantire anche qualche posto di lavoro. Intanto, però, sono arrivati due rinvii che hanno di fatto spostato di un anno l’apertura del cantiere.

Federico Cifani

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