Centrale idroelettrica sul Giovenco, il «no» ambientalista

9 Ottobre 2014

PESCINA. Un centinaio di persone ha partecipato alla prima riunione organizzata dal circolo di pesca sportiva “Fabrizio Di Nino” di Pescina, a sostegno della battaglia contro l’intubazione del fiume...

PESCINA. Un centinaio di persone ha partecipato alla prima riunione organizzata dal circolo di pesca sportiva “Fabrizio Di Nino” di Pescina, a sostegno della battaglia contro l’intubazione del fiume Liri. All’assemblea, il presidente del circolo Vincenzo Di Cioccio ha accolto le numerose associazioni del territorio, tra cui Wwf Marsica, Wwf regionale, Associazione tartufai marsicani e Associazione laboratorio, intervenute per apprendere le iniziative da intraprendere per scongiurare la riattivazione dell’impianto idroelettrico “Vecchia Officina” sul fiume Giovenco, proposta dalla società Wind Turbines Engineering di Pescina. «Sarà possibile presentare le osservazioni al progetto entro l’11» spiega Di Cioccio «e quindi abbiamo tempi ristretti. Facciamo appello alle istituzioni per sostenere la nostra battaglia. Nel frattempo abbiamo iniziato una serie di attività al fine di sensibilizzare sull’argomento, e quindi sulla pericolosità che ha il progetto per l’ambiente, non solo i cittadini di Pescina ma tutta la Marsica. Ringrazio le tante persone che hanno partecipato a questa prima riunione e le associazioni arrivate anche da Pescara». Il primo a lanciare l’allarme sul progetto della centrale è stato Augusto De Sanctis, presidente del Forum abruzzese movimenti per l’acqua, presente anche alla riunione che si è tenuta nella sala consiliare del Comune di Pescina. (m.t.)