Centrale idroelettrica, tempi lunghi

20 Settembre 2016

PRATOLA PELIGNA. Tempi lunghi per la realizzazione delle centrale idroelettrica, non inquinante, sul fiume Sagittario. La struttura dovrebbe sorgere a ridosso nella zona di Santa Rufina proprio a...

PRATOLA PELIGNA. Tempi lunghi per la realizzazione delle centrale idroelettrica, non inquinante, sul fiume Sagittario.

La struttura dovrebbe sorgere a ridosso nella zona di Santa Rufina proprio a metà strada tra il comune di Pratola Peligna e Sulmona. Per l'impianto sarebbe scattata una nuova richiesta di proroga, per l'inizio dei lavori, sino a febbraio 2017.

Una decisione arrivata subito dopo la scadenza della prima proroga i cui effetti sono terminati i primi di agosto. In tutto sono stati allungati di oltre un anno di tempo i lavori per realizzare l'impianto in grado di fornire energia rinnovabile ad oltre 1000 famiglie di Pratola Peligna. La decisione di prorogare l'avvio dei lavori sarebbe stata presentata alla regione da parte della Tesla Green Power società di Bergamo che si sta occupando della realizzazione della centrale. Società che è stata inserita nell'elenco dei cinque privati beneficiari dei fondi per il contratto di sviluppo locale. In particolare, alla Tesla, sono state assegnate risorse per 533 mila euro. Fondi arrivati sulla scorta del disco verde dato per la valutazione di impatto ambientale e sull'avvio degli espropri dei terreni che stanno interessando la zona di Santa Rufina.

La centrale sul Sagittario dovrebbe captare le acque nella zona del fiume che attraversa il comune di Sulmona mentre le turbine dovrebbero essere ospitate nel territorio di Pratola Peligna.

L'opera una volta terminata, potrebbe portare circa due posti di lavoro per la manutenzione e produrre oltre 349 kw di energia.

Inoltre il comune di Pratola Peligna dovrebbe poi godere di alcuni benefici a centrale avviata.

Federico Cifani

©RIPRODUZIONE RISERVATA