Centrale Snam Sbic contesta le scelte del sindaco

1 Giugno 2021

SULMONA. «Lo diciamo da cinque anni, questa amministrazione non ha anima né una visione complessiva. Si adagia su una triste impotenza autoinflitta e non reagisce». A dichiararlo è il movimento...

SULMONA. «Lo diciamo da cinque anni, questa amministrazione non ha anima né una visione complessiva. Si adagia su una triste impotenza autoinflitta e non reagisce». A dichiararlo è il movimento civico Sbic, a proposito della decisione del sindaco Annamaria Casini di non presentare ricorso al Tar contro la decisione ministeriale di concedere l’autorizzazione integrata ambientale, per la realizzazione della centrale Snam. «Se avesse avuto una visione generale e non fosse scoraggiata della sua stessa forza rappresentativa, avrebbe detto che questa città non ci sta a subire, che lotta animata da una coerente visione ecologica e ambientale che non si riferisce solo alla lotta contro metanodotto e centrale di compressione. Meno male che l’amministrazione Casini è quasi giunta al termine», conclude Sbic. «Annamaria Casini è convinta che si tratti di faccenda da delegare al governo nazionale e che il territorio non possa farci nulla; che il Comune è ormai solo e che un ricorso osta troppo».
Sulla centrale di Sulmona a servizio del metanodotto Snam è intervenuto anche il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci che ha chiesto al presidente Marco Marsilio di presentare ricorso.
«Un ricorso della Regione non contrasterebbe con la posizione “tecnica” espressa in Conferenza dei Servizi. Questa scelta, qualunque ne sia l’esito, sarebbe la giusta e coerente conseguenza dell’orientamento che la Regione ha sempre sostenuto». (c.l.)
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