Centrale unica, scontro tra sindaci

30 Luglio 2017

Casini: «Fuori luogo l’uscita di Pratola». Di Nino: «Decisione opportuna»

SULMONA. Polemica tra i sindaci di Sulmona e Pratola Peligna dopo la decisione del Comune pratolano di uscire dalla Centrale di committenza unica degli appalti. «Ho cercato un confronto con il sindaco di Pratola Peligna», dice il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, «ma Antonella Di Nino ha deciso che il suo ente non debba più far parte della Centrale con Sulmona, andando per la sua strada, agendo come se fosse tutto già precostituito. Mi sarei aspettata che il sindaco di Pratola accogliesse il mio invito a un incontro teso quantomeno a valutare gli elementi per migliorare un servizio strategico di fatto avviato un anno e mezzo fa dai nostri predecessori. Ero disposta a un confronto onesto nel quale ogni decisione sarebbe stata legittima, compreso lo scioglimento della convenzione. Invece il sindaco ha liquidato frettolosamente la questione dando l’impressione di essere guidata da motivazioni legate a vecchie logiche di opportunismo partitico piuttosto che dagli interessi dei cittadini».
«Non sto ancora a perdere tempo a giustificare la mia decisione», replica la Di Nino. «Io non scelgo per calcolo politico, sono libera da condizionamenti e da retropensieri, e rendo conto solo all’interesse della comunità che guido da poco meno di due mesi. Il sindaco di Sulmona poteva impegnare meglio il sabato pomeriggio di festa, invece di tranciare giudizi privi di qualsiasi fondamento logico».
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