Centri antiviolenza, un giorno di eventi per raccogliere fondi

L’AQUILA. «Vogliamo creare un percorso di miglioramento ambientale, sociale ed economico: per questo abbiamo unito l’ecologia alla lotta contro la violenza sulle donne, attraverso l’arte». Così il...
L’AQUILA. «Vogliamo creare un percorso di miglioramento ambientale, sociale ed economico: per questo abbiamo unito l’ecologia alla lotta contro la violenza sulle donne, attraverso l’arte». Così il presidente di Legambiente, Giuseppe Di Marco, spiega “Puliamo il mondo dai pregiudizi”, la giornata di attivismo e cultura voluta in collaborazione con Onlus Antonio Padovani e Conservatorio Casella, fissata per giovedì 23 novembre all’Aquila. L’iniziativa è stata presentata ieri mattina. Presenti il direttore del conservatorio Claudio Di Massimantonio, il presidente della onlus Gianni Padovani e la giornalista e scrittrice Monica Pelliccione. L’evento si aprirà con una pulizia del Parco del Castello, dalle 10.30 alle 12.30, per poi riprendere alle 17 all’auditorium del conservatorio. Lì prima il concerto del duo jazz del Casella, con Alessandra Rossi alla voce e Corrado Sinistoro al pianoforte, poi il melologo “Zittita!”. La performance porta in scena il dramma delle violenze psicologiche di cui fin troppe donne sono vittime, in Abruzzo e nel mondo. Scritto da Pelliccione, è stato riadattato da Sonia Grandis, con le musiche originali di Rosella Spinosa. Il ricavato sarà devoluto ai centri antiviolenza attivi in Abruzzo. «Ci siamo uniti a Legambiente e al Casella per rivolgerci soprattutto alle nuove generazioni, quelle più a rischio», spiega Padovani. Con l’occasione sarà inaugurato anche il reparto di Legambiente di protezione civile, dedicato a Rita Tiberi. (f.a.)

