Centri estivi: è polemica sulle risorse mai spese
L’AQUILA. La poltica aquilana torna a scontrarsi sui centri estivi. «Nel 2020 l’amministrazione comunale rimandò indietro ben 137mila euro sui 172 mila concessi dall’allora governo per i centri...
L’AQUILA. La poltica aquilana torna a scontrarsi sui centri estivi. «Nel 2020 l’amministrazione comunale rimandò indietro ben 137mila euro sui 172 mila concessi dall’allora governo per i centri estivi, per i servizi socio educativi territoriali e per i centri con funzione educativa e ricreativa per i minori; nel 2021 furono 107mila euro su 178 mila concessi a tornare indietro», scrive il consigliere comunale Paolo Romano del gruppo di opposizione L’Aquila Nuova, continuando: «Sono dati che dovrebbero far alzare i capelli in testa a più di un amministratore se li accostiamo al trend in crescita delle famiglie aquilane in difficoltà economiche. Per questo mi metto a disposizione sin da ora per costruire con l’assessorato al Sociale un percorso virtuoso che parta dal confronto con i centri estivi della città e con le famiglie richiedenti il servizio. Sono naturalmente a disposizione anche per fornire quell’attenzione, che deve essere massima, sugli avvisi che riguardano la disabilità dove le risorse messe a disposizione sono necessarie per figure di assistenza».

