Centri estivi, che passione tra rugby, cucina e teatro

Associazioni, gruppi di volontariato e società sportive in campo coi ragazzi Una carrellata di iniziative in città e nel circondario con centinaia di adesioni
L’AQUILA. Con l’arrivo dell’estate e la chiusura delle scuole è scattata la corsa ai centri estivi. Tante le iniziative in città dedicate ai bambini e ai ragazzi: luoghi di aggregazione e incontro dove fare sport e cimentarsi con nuove esperienze laboratoriali. Ma i centri estivi sono una valida soluzione anche per i genitori che lavorano e non possono usufruire del supporto dei nonni. Dal rugby alla pallavolo, dalla pittura alle creazioni in ceramica e persino corsi di cucina: ce n’è per tutti i gusti. Centri dove i ragazzi vengono accolti per fare attività collettive e socializzare. Alcuni gratuiti, altri a pagamento, ma tutti con l’obiettivo di rendere un servizio alle famiglie, all’insegna del divertimento per i più piccoli. Ecco alcuni esempi.
SCUOLA DI CUCINA. Fino al 3 agosto, in via della Crocetta, è attiva la scuola di cucina “Quantobasta”. Il centro estivo, attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 14,30, è rivolto a bambini e ragazzi dai 4 anni in su. Ogni settimana i partecipanti vengono coinvolti nello svolgimento teorico e pratico di ricette di cucina, con tanto di grembiule personalizzato con il logo della scuola, le materie prime e tutte le attrezzature per la corretta realizzazione delle ricette. A colazione e a pranzo, i ragazzi mangiano ciò che loro stessi hanno preparato durante i laboratori. Tutte le ricette proposte vengono calibrate sulle abilità e sull’età dei partecipanti, con un programma settimanale diversificato sia per le ricette che per le uscite didattiche. Il calendario didattico si articola su quattro settimane, con un costo settimanale di 149 euro.
MURATA GIGOTTI. Divertimento e allegria al centro estivo di Murata Gigotti, arrivato al decimo anno di attività, gestito e organizzato dai volontari della Pro loco di Coppito. Il campo, aperto dall’11 giugno scorso e fino all’8 settembre, si rivolge a bimbi e ragazzi dai 4 ai 14 anni, che vengono impegnati in attività ludiche e di avviamento alla cultura della protezione civile.
TEATRO DEDALUS. Un progetto tutto a misura di bambino, quello proposto dal Teatro Dedalus, con sette laboratori differenti. Un viaggio tra canzoni, filastrocche, girotondi, burattini, tende delle fiabe e giochi dell’orto, oltre all’approccio con l’arte e la creazione di giochi di cartone. Il centro estivo, attivo per sette settimane, fino al 3 agosto, prevede corsi dalle 8 alle 15, con pranzo al sacco. I bambini vengono suddivisi in due classi differenti, di 15 partecipanti al massimo, con fasce di età dai 3 ai 7 anni e dagli 8 ai 12 anni. Tutti i corsi si tengono nella sede del teatro Dedalus, in via Bruno D’Inzillo, nel nucleo industriale di Sassa Scalo.
PAGANICA RUGBY. È alla seconda edizione il campo estivo organizzato dal Paganica rugby e dall’associazione Bibliopaganica, nell’ambito della manifestazione “Rugby e non solo”. Il campo estivo allestito negli impianti sportivi Enrico Iovenitti di Paganica, terminerà il 7 luglio. Accoglie ragazzi dai 6 ai 16 anni, per l’intera settimana, sabato e domenica compresi, dalle 8 alle 18. Il campo, completamente gratuito, prevede attività sportive ludico-sportive come pallavolo, rugby, pallacanestro, biliardino, ping pong, laboratori di ceramica e di linguaggio dei segni, artistici e di fono-fotografia. «Lo spirito che anima l’iniziativa», spiega Cristina Iovenitti, presidente di Biblipaganica, «è la socializzazione e l’approccio tra culture e provenienze diverse attraverso attività sportive e ricreative».
2K5 CAMP. Si conclude domani il 2k5 Camp organizzato dall’associazione Basket 2k5 e dalla scuola di inglese British Institutes che ha avuto due momenti: una settimana al mare e una in montagna, a Campo Felice.
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