Centro antiviolenza, 254 le donne assistite

24 Novembre 2017

Secondo i dati della Horizon service nella struttura-rifugio hanno trovato ospitalità anche 42 bambini

SULMONA. Sono 254 le donne prese in carico dal Centro antiviolenza “La Libellula” in nove anni. A fornire i dati, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stata la cooperativa sociale Horizon service (presieduta da Gennarino Settevendemie), che gestisce il centro antiviolenza “La Libellula” e la struttura-rifugio “La casa delle donne”. Qui dall’apertura, nel 2005, sono state ospitate 34 donne e 42 bambini che hanno assistito alle brutalità in casa. Particolarmente preoccupante il fenomeno della “violenza assistita”, che riguarda i figli delle vittime, come hanno spiegato le esperte della Horizon, la coordinatrice Laura Di Nicola e la psicologa Francesca Russo. Negli ultimi tre anni la media delle richieste di aiuto è rimasta costante, con i dati anagrafici e culturali che, invece, distinguono le donne che si rivolgono al rifugio riservato da quelle che accedono al centro La Libellula, usufruendo anche di assistenza psicologica, legale e sanitaria. La casa delle donne è frequentata da ospiti che al 56% hanno la licenza media e al 32 un diploma di scuola superiore. Il dato si ribalta nel Centro antiviolenza, dove il 48% ha un diploma e il 31 una laurea. Il dato che accomuna i due servizi è l’assenza di un lavoro stabile per il 60% delle donne. L’81 per cento di chi si rivolge al Centro antiviolenza è costituito da italiane, una percentuale che scende al 59 per la Casa delle donne. L’importanza di investire sulla formazione è stata sottolineata dalla consigliera Roberta Salvati. A tal proposito quest’anno ci sarà un focus sulla violenza assistita e sui problemi sviluppati dai minori. «Abbiamo lanciato una proposta», hanno detto Russo e Di Nicola, «vorremmo realizzare un centro per chi compie atti violenti». Due gli appuntamenti organizzati: oggi alle 16,30 nella sede della Comunità montana Alto Sangro sarà presentato il libro “Il lato oscuro degli uomini”; alle 21, al teatro Tosti di Castel di Sangro, si terrà un concerto in memoria delle vittime del femminicidio. Domani dalle 9 alle 19 alla Comunità montana peligna ci sarà il workshop sulla violenza assistita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA