Centro città da pedonalizzare Il Comune rilancia il progetto

14 Maggio 2024

Il successo di pubblico incassato con il Giro d’Italia accelera il programma di chiusura alle auto In un incontro con i commercianti assunto l’impegno per la realizzazione di nuovi parcheggi

AVEZZANO. Reduci dal successo di pubblico per la partenza del Giro d’Italia, al Comune è tempo di riprendere il filo del discorso di alcuni progetti. Due le pratiche sulla scrivania del sindaco Gianni Di Pangrazio: quella relativa alla pedonalizzazione del centro cittadino e quella del nuovo piano di mobilità sostenibile. Sulla spinta degli eventi che hanno preceduto il passaggio della carovana rosa e che hanno visto il centro città chiuso alle auto riempirsi di gente, l'amministrazione comunale di Avezzano appare sempre più determinata a creare aree chiuse alle auto per riportare i cittadini in centro. Venerdì scorso è stata ricevuta in Comune una delegazione dei commercianti.
Al centro dell’incontro con gli amministratori la pedonalizzazione delle tre nuove aree: il tratto di via Corradini, compreso tra via Veneto e corso della Libertà; l’ultimo tratto di via Cataldi (fino all’incrocio con via Corradini) e il tratto di corso della Libertà, dall’incrocio con via Corradini fino all’altezza di via Monsignor Bagnoli. Quest’ultima area pedonale coincide con la prima fase del più ampio progetto di pedonalizzazione e restyling di corso della Libertà che l’amministrazione comunale ha affidato all’architetto Giovanni Rebecchini, con l’obiettivo finale di ridare dignità a questo angolo di città che versa da anni in stato di degrado e abbandono. Secondo quanto trapelato, seppur favorevoli alle aree senza auto, i commercianti avrebbero chiesto rassicurazioni circa la creazione di nuovi parcheggi, preoccupati dal fatto che la sottrazione di altri posti auto possa scoraggiare i clienti o impoverire di presenze il centro facendo così calare gli acquisti. Per ovviare a questo problema l’amministrazione si è impegnata a creare nuove aree di sosta. Al momento le ipotesi al vaglio degli uffici tecnici sono due: il cortile interno al complesso Corradini e un’area dismessa che si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Come tutti i progetti nuovi anche la pedonalizzazione di via Corradini – come fu per la pista ciclabile in centro – ha spaccato in due i portatori di interesse. Contro l’iniziativa, infatti, è partita una mobilitazione di una parte dei commercianti che si dicono totalmente contrari alla chiusura alle auto. L’amministrazione comunale, però, appare determinata a cambiare e modernizzare il volto del centro di Avezzano.
Il progetto, nel suo complesso, ha l’ambizione di creare un’area omogenea, organizzata e attrezzata per essere vissuta da tutti i cittadini attraverso una razionalizzazione degli spazi per pedoni, ciclisti e automobilisti. Il tutto tenendo presenti le esigenze delle imprese che operano nella zona. Dopo gli ultimi ritocchi il progetto è quasi pronto per essere presentato alla città. A breve verrà illustrato anche il nuovo piano di mobilità sostenibile.
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