Centro città da pedonalizzare Il Comune rilancia il progetto

Il successo di pubblico incassato con il Giro d’Italia accelera il programma di chiusura alle auto In un incontro con i commercianti assunto l’impegno per la realizzazione di nuovi parcheggi
AVEZZANO. Reduci dal successo di pubblico per la partenza del Giro d’Italia, al Comune è tempo di riprendere il filo del discorso di alcuni progetti. Due le pratiche sulla scrivania del sindaco Gianni Di Pangrazio: quella relativa alla pedonalizzazione del centro cittadino e quella del nuovo piano di mobilità sostenibile. Sulla spinta degli eventi che hanno preceduto il passaggio della carovana rosa e che hanno visto il centro città chiuso alle auto riempirsi di gente, l'amministrazione comunale di Avezzano appare sempre più determinata a creare aree chiuse alle auto per riportare i cittadini in centro. Venerdì scorso è stata ricevuta in Comune una delegazione dei commercianti.
Al centro dell’incontro con gli amministratori la pedonalizzazione delle tre nuove aree: il tratto di via Corradini, compreso tra via Veneto e corso della Libertà; l’ultimo tratto di via Cataldi (fino all’incrocio con via Corradini) e il tratto di corso della Libertà, dall’incrocio con via Corradini fino all’altezza di via Monsignor Bagnoli. Quest’ultima area pedonale coincide con la prima fase del più ampio progetto di pedonalizzazione e restyling di corso della Libertà che l’amministrazione comunale ha affidato all’architetto Giovanni Rebecchini, con l’obiettivo finale di ridare dignità a questo angolo di città che versa da anni in stato di degrado e abbandono. Secondo quanto trapelato, seppur favorevoli alle aree senza auto, i commercianti avrebbero chiesto rassicurazioni circa la creazione di nuovi parcheggi, preoccupati dal fatto che la sottrazione di altri posti auto possa scoraggiare i clienti o impoverire di presenze il centro facendo così calare gli acquisti. Per ovviare a questo problema l’amministrazione si è impegnata a creare nuove aree di sosta. Al momento le ipotesi al vaglio degli uffici tecnici sono due: il cortile interno al complesso Corradini e un’area dismessa che si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Come tutti i progetti nuovi anche la pedonalizzazione di via Corradini – come fu per la pista ciclabile in centro – ha spaccato in due i portatori di interesse. Contro l’iniziativa, infatti, è partita una mobilitazione di una parte dei commercianti che si dicono totalmente contrari alla chiusura alle auto. L’amministrazione comunale, però, appare determinata a cambiare e modernizzare il volto del centro di Avezzano.
Il progetto, nel suo complesso, ha l’ambizione di creare un’area omogenea, organizzata e attrezzata per essere vissuta da tutti i cittadini attraverso una razionalizzazione degli spazi per pedoni, ciclisti e automobilisti. Il tutto tenendo presenti le esigenze delle imprese che operano nella zona. Dopo gli ultimi ritocchi il progetto è quasi pronto per essere presentato alla città. A breve verrà illustrato anche il nuovo piano di mobilità sostenibile.
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