Centro d’ascolto Valore donna contro ogni forma di violenza
L’AQUILA. «La Cna della provincia dell’Aquila attiverà il centro di ascolto “Valore donna” contro la violenza fisica e psicologica subita dalle donne, pressioni sul lavoro e in famiglia. Un centro di...
L’AQUILA. «La Cna della provincia dell’Aquila attiverà il centro di ascolto “Valore donna” contro la violenza fisica e psicologica subita dalle donne, pressioni sul lavoro e in famiglia. Un centro di ascolto in cui, oltre a raccogliere le testimonianze di donne sottoposte a soprusi di qualunque genere, si applica una terapia importante: quella di seguire un percorso riabilitativo che porti le vittime ad avviarsi al mondo del lavoro, mettendo in piedi un'attività imprenditoriale artigianale per riconquistare dignità, fiducia in se stesse ed autonomia economica».
Ad annunciare l’iniziativa, il direttore Agostino Del Re, durante la serata conclusiva della manifestazione “Valore donna”, al Ridotto del Teatro comunale, dove è andato in scena lo spettacolo della cantautrice Grazia Di Michele.
«L’intento è quello di dare nuova speranza a donne vittime di violenza, sia fisica che psicologica, di mobbing sul lavoro e di altre situazioni di dolore, che le hanno portate sull’orlo del baratro», spiega Del Re, «facendole realizzare in altro, come imprenditrici. Questo il progetto che la Cna intende trasferire anche sul piano nazionale».
Sul palco, Grazia Di Michele con Gloria Liberati, per una narrazione tra poesia e musica, che racconta storie di donne abusate, donne bambine e schiave, private della libertà e della dignità. Ma anche di donne volitive, che non si arrendono al destino e combattono per una vita migliore. «Il titolo dello spettacolo, Sante, bambole, puttane», ha detto Di Michele, «racconta un po’ il modo in cui tante volte le donne vengono considerate dagli altri, non come si considerano. A volte per pregiudizi, a volte per proiezioni strane: nella storia che si dipana in questo spettacolo ci sono tante storie di donne».

