Centro da rivitalizzare si riparte da piazza Duomo

Il Comune promuove fiere, mostre, mercati ed esposizioni di prodotti tipici Capretti: pronti a dare il nostro contributo, con un calendario di iniziative
L’AQUILA. Per rivitalizzare il centro storico, il Comune riparte da piazza Duomo. E lo fa promuovendo l’organizzazione di mercati, mostre, fiere ed esposizioni di prodotti tipici locali.
L’intento è restituire al cuore della città la funzione di “attrattore sociale”, che ha sempre avuto nel tempo un punto di incontro per intere generazioni, ma anche crocevia del commercio aquilano grazie alla presenza del mercato e di migliaia di attività artigianali. Realtà che il terremoto ha spazzato via, ma che lentamente cominciano a riprendere forma.
Proprio per accompagnare questa rinascita, l’amministrazione comunale, con una delibera del 9 febbraio scorso, ha stabilito «per l’anno in corso, di incentivare l’organizzazione di fiere, mostre mercato e manifestazioni legate alla promozione dei prodotti tipici, in occasione delle festività e di eventi di riconosciuto interesse».
Per motivi organizzativi, e considerando il riscontro di cittadini e turisti che tali iniziative potranno avere, le richieste per l’autorizzazione all’utilizzo degli spazi in piazza Duomo dovranno essere inoltrate al Comune quindici giorni prima dello svolgimento delle manifestazioni, con l’indicazione dell’area da occupare, il numero e la tipologia di attività previste. Soddisfatta la Confcommercio, che ha fatto della riapertura dei negozi in centro e del ritorno del mercato in piazza un cavallo di battaglia: «Siamo pronti a dare il nostro contributo all’amministrazione comunale, come già abbiamo fatto organizzando la fiera dell’Epifania,quella di San Massimo e i mercatini di Natale», afferma Alberto Capretti, presidente regionale della Fiva -Confcommercio, «ci metteremo a tavolino per calendarizzare una serie di appuntamenti fieristici per far tornare gli aquilani e i turisti in centro storico, che deve pian piano riacquistare la sua funzione di centro commerciale naturale, come prima del sisma».
Le manifestazioni avranno luogo in occasione delle festività e in coincidenza di eventi particolari. Capretti condivide lo spirito dell’iniziativa del Comune, finalizzata a sostenere fattivamente le attività commerciali che hanno avuto il coraggio di riaprire i battenti in centro, tra cantieri e puntellamenti, e tutti gli ambulanti che, dopo il terremoto, si sono ritrovati senza uno spazio dove operare. «La soluzione di spostare il mercato in piazza d’Armi ha rappresentato un passo in avanti», conclude Capretti, «ma è nostra intenzione tornare al più presto in piazza Duomo, sede naturale dello storico mercato aquilano».
Monica Pelliccione
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