Centro fieristico, Arap al contrattacco

30 Ottobre 2021

L’Agenzia alle attività produttive: il Comune non legge le carte, ha sbagliato mira 

AVEZZANO. Il Centro fieristico finito in vendita ha aperto il fronte delle polemiche: da un lato le accuse del Comune di Avezzano, dall’altro la piccata replica dell’Agenzia regionale per le attività produttive (Arap). Replica affidata al presidente Giuseppe Savini. «Non ravviso alcuna utilità e opportunità a fare un incontro né con il sindaco né con l’assessore alle Partecipate», afferma Savini, «in quanto gli argomenti relativi alla situazione contabile dell’Ente che rappresento e l’alienazione del Centro fieristico sono talmente chiari e trasparenti da far pensare che probabilmente il Comune non legga le carte, ma faccia affermazioni estrapolate in maniera casuale e confusionaria. Tra l’altro, segnalo che il direttore generale di questo Ente, l’avvocato Antonio Morgante, ha già preventivamente e diffusamente condiviso con i vertici politici del Comune il progetto di alienazione del centro fieristico e le strategie di Arap riguardanti il nucleo di Avezzano. Nel merito si fa riferimento a quote passive del bilancio senza considerare le parti attive, nonostante siano ormai da anni consegnati all’amministrazione comunale i conti di Arap avviati con decisione verso la via del risanamento. Pertanto, fare affermazioni che non trovano riscontro nella realtà è non solo grave e offensivo per Arap, ma grottescamente detrattorio nei confronti del cda che ha riparato in poco tempo i danni economici fatti da qualcun altro. Pertanto, consiglio di leggere anche la parte destra del bilancio, non solo la parte sinistra: lo strabismo contabile può avere conseguenze gravemente distorsive». E aggiunge: «Il Comune di Avezzano non è il soggetto deputato a vagliare la legittimità degli atti dell’Arap, non essendo quest’ultima una società partecipata, pertanto non solo il consiglio d’amministrazione dell’Arap è pienamente legittimato a compiere qualsiasi tipo di atto inerente il proprio patrimonio, ma nel caso della fiera è vincolato proprio dalla mission riassunta nello legge regionale e nello statuto dell’Ente che è quella di valorizzare e mettere a rendita i cespiti presenti nelle aree industriali. Il sindaco di Avezzano ha sbagliato mira Privatamente, ha già ricevuto tutte le delucidazioni del caso».