Centro per l’autismo, i tempi si allungano

14 Giugno 2016

PRATOLA PELIGNA. Si dovrà attendere l’autunno per l’apertura dei battenti del centro per l’autismo di Pratola Peligna. Tempi lunghi nati dalle delicate procedure di valutazione delle ditte che hanno...

PRATOLA PELIGNA. Si dovrà attendere l’autunno per l’apertura dei battenti del centro per l’autismo di Pratola Peligna. Tempi lunghi nati dalle delicate procedure di valutazione delle ditte che hanno fatto domanda di gestione. Lavoro che dovrà essere fatto da una commissione specifica che tuttavia, fa allontanare definitivamente le ombre dal futuro della struttura di Capo La Croce. «Si va avanti, il centro si farà», ha affermato Vittorio Sconci direttore del dipartimento di salute mentale dell’Asl L’Aquila, Avezzano e Sulmona, «ci vorrà tempo in quanto la procedura amministrativa è molto delicata e la commissione, formata da medici, deve riunirsi più volte per analizzare proposte e valutare persino i singoli curriculum del personale dedicato alla struttura. Un lavoro certosino per scegliere la ditta che meglio risponde ai requisiti di qualità evidenziati nel bando». Il lavoro della commissione deve giungere all’affidamento di 1,2milioni di euro in tre anni. Soldi necessari alla gestione del centro per l’autismo, atteso dalle famiglie del territorio. Quest’ultimo, quindi, potrebbe non risentire delle variazioni dovute al cambio avvenuto al vertice dell’Asl che ha visto l’insediamento di Rinaldo Tordera al posto di Giancarlo Silveri. Così come vanno avanti i lavori per la valutazione nonostante il ricorso al Tar presentato dalla Fondazione papa Paolo VI contro la gara europea per la gestione indetta dall’Asl. Sono 11 le ditte che hanno riposto al bando alcune delle quali provenienti anche dal Nord Italia. Il centro per l’autismo, una volta attivato, dovrebbe garantire lavoro per infermieri, psicologi e tecnici della riabilitazione oltre a cure e assistenza per gli utenti. Federico Cifani

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