Centro raccolta rifiuti, lunghe file

12 Maggio 2020

La struttura presa d’assalto dagli utenti nel primo giorno di ripresa dell’attività

AVEZZANO. Centro di raccolta rifiuti di via Nuova preso d’assalto nel primo giorno di riapertura post emergenza da coronavrus: per disfarsi dei materiali recuperati da cantine e magazzini, una delle attività più gettonate in questi due mesi di stop forzato, decine e decine di avezzanesi hanno atteso per ore pur di liberarsi di quei rifiuti. L’ingresso nel centro, (dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18), infatti, è limitato a un utente alla volta fornito degli strumenti di protezione individuale. Quasi inevitabile, quindi, le lunghe file nel piazzale esterno attrezzato per regolare ingressi e uscite, e i molti mugugni delle persone in attesa. «Va bene la sicurezza», dice un utente in attesa, «però il servizio andrebbe velocizzato in qualche modo, magari con il potenziamento del personale addetto ai controlli». Per alleggerire il carico di lavoro nell’unico centro di raccolta (il secondo previsto nel contratto siglato dal Comune con la Tekneko nel 2017 ancora non si materializza) il presidente del Centro giuridico del cittadino, Augusto Di Bastiano, sollecita il Comune «a riattivare le isole ecologiche mobili e potenziarle: creerebbero meno affollamento davanti al centro di raccolta ed eviterebbero le lunghe attese degli utenti che vogliono smaltire le grandi quantità di materiale di scarto accumulato in questo lungo periodo di quarantena. Le isole, in aggiunta al centro, sarebbero utili anche per le persone che lavorano negli stessi orari di apertura dei via Nuova». (m.s.)
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