Centro senz’auto, parola ai commercianti

8 Settembre 2014

Il vicesindaco Marinucci: per eliminare il traffico sul corso occorre un confronto con le categorie

SULMONA. Si anima il dibattito sulla pedonalizzazione dopo la prova generale della Ztl prolungata nei week end da appena una settimana. Gli stessi commercianti del centro storico, fino a qualche tempo fa convinti detrattori dello stop alle auto, sembrano aprire a nuove soluzioni. Il primo ad inserirsi nell'acceso dibattito è il vicesindaco con delega al Turismo, Luciano Marinucci, pronto a replicare alle tante critiche piovute questa estate sul cartellone estivo e sul centro storico invaso dalle auto. L’ultima è arrivata da Claudio D’Incecco, operatore turistico della costa, che ha fatto sapere come i tour operator siano stati costretti a modificare i loro pacchetti per l’eccessivo traffico cittadino. «In democrazia ci si deve confrontare con tutti», continua Marinucci, «e per una scelta che potrebbe mutare il destino di negozi, bar e ristoranti, e della città in generale, occorre un confronto con tutte le categorie. Per questo apriremo un dialogo coi rappresentanti delle varie categorie per arrivare a una soluzione il più possibile condivisa e definitiva». Anche il sindaco Peppino Ranalli ha parlato della necessità di dotare il centro dei necessari parcheggi, prima di bandire le auto. Controlli incrociati, infine, sono stati avviati da Asl e Comune sui 2.200 pass rilasciati per la Zona a traffico limitato, 1.200 dei quali riservati solo ai disabili. Permessi che generano un traffico sostenuto nel piccolo centro storico sulmonese, anche durante gli orari di chiusura del traffico. Sono, infatti, circa 60mila i passaggi di auto al mese per 2mila al giorno, che di fatto annullano l’isola pedonale della Ztl. Come fa notare Anna Bergella, presidente della Dmc Cuore dell'Appennino: «Se ben ideata l’isola pedonale, cioè la chiusura al traffico e non la Ztl, comporta immediati vantaggi su tutti i residenti e i visitatori nella riduzione di smog e rumore, nella crescita del trasporto pubblico, nella tutela dei monumenti, nell'aumento della vivibilità e della sicurezza, nella rivalutazione del mercato immobiliare e turistico». Gaetano Margiotta e Franco Ruggieri che suggeriscono di cominciare a limitare i pass per la Ztl.

Federica Pantano

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