Centro storico assediato dai vandali

21 Marzo 2022

Ancora muri imbrattati dalle scritte. Domani riapre il tunnel di Collemaggio dopo i danni: nuovi orari e più vigilanza

L’AQUILA. Riaprirà domani il tunnel pedonale di Collemaggio, chiuso da fine gennaio dopo un raid vandalico che hanno reso necessari importanti interventi di ripristino. Lo assicura l’assessore comunale alla Mobilità Carla Mannetti che aveva già preannunciato la riapertura qualche settimana fa. «Tuttavia», chiarisce, «nell'intervenire ci siamo resi conto che i danni erano veramente ingenti, anche alcuni vetri sono stati sostituiti.
TUNNEL: NUOVI ORARI
La riapertura sarà regolata da nuovi orari: la domenica e nei giorni feriali dalle 5.30 alle 22. Venerdì e sabato la chiusura viene posticipata alle 24. Saranno introdotti anche dei “vigilantes” i cui controlli si aggiungono al monitoraggio delle 52 telecamere a circuito chiuso.
GLI ATTI VANDALICI
Continua l’escalation di atti vandalici in città: altre scritte sono apparse sulle facciate di diversi palazzi del centro, alcuni dei quali appena ricostruiti. Giorni fa erano state imbrattate le edicole lungo la scalinata di San Bernardino e prima ancora era stata distrutta e divelta la tabella in braille per ipovedenti (sempre a San Bernardino). Anche alcuni tratti delle mura storiche sono state “violate” con le solite scritte, specie in corrispondenza di viale Rendina.
«FERMATEVI»
Cresce l’indignazione tra i cittadini. Tra questi, anche associazioni e movimenti civici, come “Jemo ’nnanzi”, attraverso un appello di Cesare Ianni, uno dei fondatori. «Figli nostri», scrive, «ne avete passate tante, siete figli di un evento apocalittico, siete stati reclusi due anni per la pandemia, vivete in una società difficile, dove si è perso il senso dei valori veri, dei rapporti umani, ora assistiamo attoniti persino ad una guerra in un contesto europeo che ogni giorno da quasi un mese ci racconta morte e distruzione, tutte situazioni che, logicamente, mettono anche noi adulti in grande difficoltà». Di qui l'esortazione a evitare atti di vandalismo: «Avete tutte le ragioni per essere arrabbiati, delusi, esasperati ma non è questo il modo di reagire. Così facendo», sottolinea, «colpite il simbolo stesso del forte attaccamento alla nostra città, al nostro territorio, il simbolo del nostro coraggio e di una determinazione oltre la logica, oltre il razionale. Sono stati anni difficilissimi, e dietro quegli intonaci, dietro quei palazzi restaurati o ricostruiti con spendita immensa di risorse comuni di tutti noi, dei nostri connazionali e non solo c’è tutta la nostra sofferenza ma anche la nostra fierezza, il nostro essere aquilani. La città è anche vostra, anzi, soprattutto vostra, e la stiamo faticosamente ricostruendo anche per voi, anzi, soprattutto per voi. Fermatevi».