«Centro storico, basta slogan»
Di Cesare e Vittorini: misure concrete per rassicurare i cittadini
L’AQUILA. I consiglieri comunali Ettore Di Cesare di Appello per L'Aquila e Vincenzo Vittorini di L'Aquila che Vogliamo scrivono: «E’ davvero sconfortante che si torni a parlare della sicurezza o meno del centro storico solo in relazione all'opportunità di realizzare un grande evento e per di più pochi giorni dopo il devastante sisma che ha colpito Amatrice, scuotendo anche L'Aquila e gli aquilani. Speriamo che le verifiche avviate nelle prime ore arrivino a compimento e si possano definire e distinguere le aree effettivamente a rischio da quelle che possono e devono rimanere accessibili e fruibili. Non è la prima volta, però, che in questi 7 anni si verificano sciami anche di modesta intensità, ma nettamente percepiti, che hanno rimesso in discussione la sicurezza di un centro ancora in gran parte puntellato e sede di numerosi cantieri, salvo poi dimenticarsene un mese dopo. Si comprende la necessità di inviare un messaggio di sicurezza non solo agli aquilani ma all'intero Paese, ma questo non si fa con lo slogan "Il centro storico è sicuro". E allora qualche misura da prendere urgentemente: riperimetrazione della zona rossa, dopo attenta ricognizione tecnica, e sua evidente segnalazione; messa in sicurezza delle aree a rischio che si ritiene fondamentale aprire per garantire il più possibile la vivibilità e la fruibilità del centro; controllo del rispetto delle prescrizioni inerenti l'accesso e il transito nella zona rossa; indicazioni a cittadini e imprese della ricostruzione rispetto alle attività dei cantieri, con particolare riguardo alla movimentazione anche aerea di carichi pesanti; aggiornamento e informazione continua ai cittadini».

