Centro storico, confronto con i negozianti

27 Maggio 2021

Riunione lunedì in Comune per proposte sul progetto di rilancio, ci saranno anche operatori turistici

SULMONA . Proseguono gli incontri del Comune per la valorizzazione del centro storico. Lunedì alle 15.30 nell’aula consiliare di Palazzo San Francesco, alla presenza del tecnico incaricato, l’architetto Luigi La Civita, sarà la volta di commercianti e operatori turistici. Toccherà alloro fornire contributi concreti e arricchire così il progetto in via di definizione.
Seguirà, nei giorni successivi, un incontro con le forze politiche di maggioranza e minoranza in sede di commissione consiliare, che consentirà di raccogliere ulteriori proposte. «È una grande occasione per la città che potrà individuare azioni coordinate e il più possibile condivise, volte a orientare le future scelte politico-amministrative nell’ambito di una programmazione attualizzata di breve, medio e lungo termine», afferma il sindaco Annamaria Casini, «in questi mesi l’acceso dibattito sul centro storico mostra come sia importante e centrale questo tema per il futuro di Sulmona. L’obiettivo dell’amministrazione è predisporre uno strumento guida, comunque dinamico, per affrontare in modo sinergico i cambiamenti in città per esaltarne il potenziale e renderla maggiormente attrattiva e vivibile».
Sull’argomento arriva anche la proposta degli attivisti del M5S per un centro storico green, libero dalle auto e con servizi che ne garantiscano vitalità. «Come Movimento 5 Stelle crediamo in un centro storico senza auto, soluzione questa che ha portato un’economia fiorente in tutte le città dove è stata gestita in maniera responsabile, con un dialogo continuo tra amministrazione, cittadini e commercianti», sottolinea il coordinatore Angelo D’Aloisio, «siamo convinti che anche Sulmona debba guardare a questa prospettiva. Ribadiamo che è opportuno che la chiusura del cuore della città debba essere la sintesi di un dialogo continuo e costruttivo tra l’amministrazione, cittadini e commercianti. Un centro storico chiuso e senza servizi, serve praticamente alla naturale conservazione dei monumenti e palazzo storici», conclude D'Aloisio, «siamo convinti che un centro storico a misura di cittadino, chiuso alle auto e dotato di servizi e uffici oggi decentrati in altri quartieri, protagonista di una mobilità sostenibile e green, sia il futuro per questa città». (c.l.)
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